Virus Zotob: scatta l'allarme rosso
In panne le emittenti Cnn e Abc
Si chiama "Zotob" l'ultima minaccia informatica in grado di paralizzare il Web. Progettato per infettare i principali sistemi operativi targati Microsoft con una maggiore diffusione tra Windows 2000, il nuovo worm è in grado di diffondersi con una rapidità mai registrata in precedenza. Tra le sue prime vittime illustri spiccano già il New York Times, il Campidoglio degli Stati Uniti e, infine, le emittenti Cnn e Abc News.
Già noto anche con il nome "worm--rbot.cbq",
l'ultima minaccia della Rete ha fatto la sua comparsa
sul Web subito dopo l'annuncio da parte del colosso
informatico di Redmond
della
scoperta di tre falle nei sistemi di sicurezza di
Windows 95, 98, ME, NE, 2000 e XP. Tecnicamente
parlando, secondo quanto riferito da un esperto di Trend
Micro, si tratterebbe di un "virus totalmente nuovo". Il
meccanismo di Zotob è molto semplice: si riproduce
all'interno di Windows modificando i file temporanei del
computer fino a bloccarlo, precludendo la possibilità di
ricevere assistenza.
Come già accaduto con altri suoi predecessori, dopo aver infettato la macchina, il nuovo worm è in grado di impedire ogni operazione e di spegnere il computer senza preavviso. "Negli Usa e in Germania sono già state segnalate centinaia di computer infettati perché la gran parte degli utenti potrebbe non essere al corrente della minaccia, con il rischio che in assenza di antivirus, Zotob potrebbe attaccare altri sistemi", ha commentato un altro esperto informatico.
In
Italia, per ora, non si segnalano invece particolari
problemi, ma ulteriori dettagli sulla diffusione del
baco, al momento no sono disponibili. L'unico sistema
per sconfiggere Zotob, secondo gli esperti, è di giocare
d'anticipo, aggiornando i sistemi antivirus con i nuovi
software pubblicati dal gruppo presieduto da Bill Gates.
I consigli per evitare ogni contagio sono sempre gli
stessi: attenzione nella gestione degli allegati, nella
navigazione e aggiornamenti costanti dei sistemi
antivirus (sul sito Microsoft è già disponibile una
patch).
