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Spotlight, Dashboard, Safari Rss, iChat Av, Automator,
Quicktime 7 e supporto nativo per i processori a 64 bit. Sono queste
le principali caratteristiche di Tiger, il nuovo sistema operativo
Apple (Mac Os X 10.4) che, a lungo atteso dai fan dei computer
personali della Mela, sarà distribuito in tutto il mondo a partire
dal 29 aprile.
Tiger è ricco di innovazioni (ve ne sono
più di 200) e rappresenta un deciso passo avanti nel rapporto tra
uomo e macchina grazie a una intuitiva interfaccia grafica e,
soprattutto, a un sistema per ricerca di file e di informazioni
particolarmente innovativo e del tutto inedito nel panorama attuale
dell'informatica personale. Tiger è stato definito dalla Apple senza
mezzi termini «il sistema operativo più avanzato del mondo» e in
realtà, al di là degli slogan pubblicitari di facile presa, il nuovo
nato della società di Steve Jobs propone, fin da oggi, le
funzionalità che saranno più o meno presenti In Longhorn, ovvero nel
futuro Windows di Microsoft il quale sarà introdotto tra la fine del
2006 e l’inizio del 2007. Come da tradizione Apple anticipa tempi e
tecnologie. I primi sistemi Macintosh offrivano prestazioni
superiori e un’interfaccia grafica incomparabilmente più avanzata
rispetto ai tristi sistemi Dos prima e Windows 3.11 successivamente.
Microsoft per offrire qualcosa di «simile» dovette aspettare la
generazione di Windows 95/98 e solo con Xp del 2001 mise l'icona del
Cestino (invenzione made in Cupertino) a destra, come nei Mac. Oggi
la storia si ripete: Apple lancia sul mercato un sistema operativo
decisamente più moderno e funzionale sia dell’attuale Xp sia del
futuro Windows, noto adesso con il nome in codice di Longhorn. E
forse la ricchezza tecnica e la facilità d’uso potranno spingere le
vendite dei Pc della Mela che attualmente hanno una quota di mercato
del tutto marginale (inferiore al 2,5% a livello mondiale) ma sono
in crescita sulla scia del successo del lettore iPod e del piccolo
Mac Mini, un computer low cost, poco potente, vestito in classico
stile Apple, ma che offre più o meno quanto basta alla maggioranza
degli utenti e, per di più, è offerto con un prezzo mai visto prima
nel listino della casa di Cupertino. I Mac sono in rialzo anche
negli Usa dove Apple, secondo i dati di Gartner relativi al primo
trimestre 2005, è al quinto posto nella classifica delle vendite e,
grazie soprattutto al Macintosh in versione bonsai, ha visto il
market share passare dal 2,6 al 3,7 per cento. Apple dunque cresce,
ma resta comunque confinata in una nicchia. Tuttavia in virtù del
successo del modaiolo iPod, del negozio di canzoni iTunes, dei nuovi
Mac fissi e portatili, di una campagna mediatica e di branding ben
orchestrata, la base degli utenti si sta ampliando: sta uscendo dai
limiti di comunità semireligiosa, composta da fan del marchio di
Cupertino, e sta assorbendo anche «utenti pentiti» di comuni
personal computer basati su Windows. E alla nuova fase di sviluppo
di Apple dovrebbe concorrere proprio il sistema operativo Tiger e le
sue funzionalità innovative. Fra queste spicca Spotlight che
permette di trovare immediatamente qualsiasi informazione archiviata
sul computer: dai documenti di testo alle e-mail, dai contatti della
rubrica personale alle immagini. Funziona in base a un motore di
ricerca che scandaglia il disco fisso alla ricerca di metadati,
indicativi di un’immagine, di un video, di un messaggio di posta
elettronica o di una canzone. Spotlight è l’elemento cardine di
Tiger. Sulla tecnologia di ricerca “interna” infatti si concentra la
competizione con Microsoft. Un sistema operativo moderno infatti non
deve più permettere solo di gestire file e cartelle ma deve essere
in grado di rintracciare e rendere disponibili infomazioni di ogni
tipo e dare accesso veloce a qualsiasi contenuto multimediale.
Un’esigenza, quest, che è stata fatta propria anche da Microsoft che
in Longhorn introdurrà una tecnologia simile a quella che già adesso
offre la Tigre di Apple
Dashboard è invece un cruscotto che permette di accedere a
informazioni, come le previsioni del tempo o l’elenco telefonico,
attraverso piccole applicazioni di utilità chiamate Widgets.
Rss Safari è invece la versione aggiornata, riveduta e corretta del
browser della casa di Cupertino: ora integra il supporto al formato
per la distribuzione di contenuti (Rdf Site Summary –Rss). L'iChat
Av è il software per la messaggistica in voce e in video compatibile
con la codifica video H.264, in grado di offrire un’elevata resa
delle immagini. Automator è un sistema che consente di
automatizzare, senza la necessità di complessi linguaggi di
programmazione, le azioni ripetitive. Tiger inoltre è corredato con
una versione rinnovata, settima release, del programma QuickTime per
riprodurre file audio e video. |