Il Corriere della Sera e il Tg5
promuovono una raccolta di fondi intitolata «Un aiuto subito» per
portare aiuto alle popolazioni dell’Asia colpite dal maremoto. Chi vuole
partecipare alla sottoscrizione può utilizzare le carte di credito
CartaSi , Visa e
Mastercard chiamando il numero verde
800-667788 (dall’Italia) e il numero 02-3498.0007
(per chi chiama dall’estero). Il modo più semplice e più veloce, poi, è
quello di dare il proprio contributo spedendo subito un sms al numero
48580 , che è valido per tutti gli utenti, sia
quelli dei telefonini Tim , sia quelli di
Vodafone e di Wind , sia per
gli abbonati H3G. Allo 48580
si possono anche inviare più sms, o indicando « Un
aiuto subito Corriere della Sera-Tg5» o senza alcun testo di
accompagnamento. Per ogni messaggino spedito avrete donato
1 euro.
Domani verrà fornito anche un numero di conto corrente bancario sul
quale si potranno effettuare i versamenti.
Con questa iniziativa, il Corriere della Sera e il
Tg5 tornano a lavorare insieme, come fanno ormai da
parecchi anni, sul fronte della solidarietà. E’ accaduto per il
terremoto che colpì l’Umbria e per quello del Molise. In entrambi i casi
le somme raccolte furono immediatamente utilizzate per contributi
mirati, che riuscirono in tempi molto rapidi a risolvere casi gravi.
Ora, di fronte alle dimensioni immani della catastrofe che s’è abbattuta
sull’Asia sudorientale, si è deciso di aprire una nuova
sottoscrizione d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile
italiana che ha avuto dall’Europa l’incarico di coordinare i soccorsi in
un’area così vasta.
Serve da parte di tutti un nuovo importante slancio di solidarietà. I
primi fondi consentiranno di inviare subito medicinali e generi di prima
necessità che partiranno con un aereo della Protezione civile.
Successivamente le somme raccolte potranno dare un consistente
contributo alla rinascita dei Paesi colpiti, con la costruzione di
scuole e di ospedali.
Oltre undici milioni di euro:
è una cifra record quella raccolta in 48 ore dalle diverse
iniziative in favore dell’Asia appoggiate dal Corriere della Sera .
Che domani, insieme alla Gazzetta dello Sport , devolverà in
solidarietà ai popoli colpiti dal maremoto 10 centesimi per ogni
copia del giornale venduta.
GLI SMS - Grazie ad un accordo tra Rai, Mediaset e i quattro
gestori della telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e H3G, gli
italiani possono donare un euro (al lordo dell’Iva ma senza ricavi
per i gestori) inviando un messaggio sms, anche privo di testo, al
numero 48580 . Ieri sera erano già arrivati circa 10 milioni di
euro. Il denaro così raccolto viene gestito dal Dipartimento della
Protezione Civile Italiana, impegnato a portare immediatamente nei
Paesi colpiti dal disastro generi di prima necessità e attrezzature
mediche.
IVA IN BENEFICENZA - Anche l’Iva degli sms solidali andrà in
beneficenza. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri convocato
mercoledì sera alle 20 dove, oltre a fare il punto sulle operazioni
di soccorso dei nostri connazionali e sul lavoro della Protezione
Civile, è stata inserita in un decreto-legge una disposizione con
cui lo Stato rinuncia a tassare le donazioni effettuate tramite il
telefonino. Fino a ieri, infatti, per ogni euro veniva trattenuto
l’importo pari a 20 centesimi. Nei giorni scorsi, molti lettori
avevano telefonato al «Corriere» auspicando che l’intero importo dei
loro sms potesse andare alle popolazioni colpite. Banca Etica ha
invece deciso di azzerare le commissioni sui bonifici effettuati in
favore di «Medici senza frontiere», «Caritas italiana», «Unicef», «Save
the children» e «Mani tese», associazioni impegnate a far fronte
all’emergenza umanitaria nei Paesi colpiti dalla calamità.
IL CORRIERE - Per partecipare alla sottoscrizione del
Corriere della Sera e del TG5 - che ha già incassato un milione e
300 mila euro - si può effettuare un versamento o un bonifico presso
il conto bancario 5555/90 di Banca Intesa , intestandolo a «Un aiuto
subito per le popolazioni dell’Asia» (codice ABI: 3069, codice CAB:
5062, codice CIN: S). Con le carte di credito CartaSì, Visa,
MasterCard e American Express, è invece possibile telefonare al
Numero Verde CartaSì 800-667788 (oppure allo 0039.02.34980007 per
chi si trova all’estero). Il comitato esecutivo «Un aiuto subito»,
coordinato dal Generale ed ex presidente dell’Associazione Nazionale
dei Carabinieri Giuseppe Richero, si riunirà lunedì per scegliere i
progetti da finanziare.
I PRECEDENTI - La sottoscrizione ora attivata da Corriere e
TG5 per il Sud Est asiatico è nata nel 1997, quando venne lanciata
una campagna in favore dei terremotati di Umbria e Marche. Grazie a
16 miliardi di lire, in quell’occasione fu possibile, tra l’altro,
ristrutturare la Casa Famiglia per minori di Santa Lucia di Gubbio e
costruire un ospedale a Nocera Umbra. L’anno successivo, dopo
l’alluvione di Sarno, «Un aiuto subito» raccolse poi 2 miliardi e 60
milioni di lire, che servirono per un polo per l’infanzia a Siano.
Nel 2002 l’iniziativa fu nuovamente lanciata per il terremoto in
Molise: oltre a dare immediato sostegno alle famiglie pugliesi e
molisane in difficoltà, parte dei 12 mila euro raccolti vennero
impiegati per ricostruire le scuole elementari e medie del Comune di
Santa Venerina, in Sicilia, anch’essa colpita dal sisma. Sempre nel
2002, interventi simili furono attuati per aiutare i comuni del Nord
Italia colpiti dall’alluvione. Lo scorso febbraio Corriere e TG5
riuscirono infine a devolvere la somma di 41 mila euro ad ognuna
delle diciannove famiglie dei soldati caduti nell’attentato di
Nassiriya.
ALTRE RACCOLTE - Anche la Gazzetta dello Sport ha attivato un
conto bancario ( numero 1111/05 di Banca Intesa, «Solidarietà per
l’Asia») e invita Coni e Lega Calcio a devolvere in aiuti una parte
degli incassi delle prossime manifestazioni sportive. Il numero di
conto corrente di Unicredit - che affiderà la gestione degli aiuti a
«Medici senza frontiere» - è 40409090 , Cin 0, codice Abi 02008,
codice Cab 01600. Gli utenti di Telecom Italia possono invece
offrire due euro chiamando il numero 163100 (intestarlo a «Emergenza
Asia»). I siti www.liberaassociazioneilpopolo.it e
www.politicaonline.net partecipano all’iniziativa del Corriere «Un
aiuto subito».
30 12 2004