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Quick Time 6.0
versione finale
Il player
a … 360 gradi!
In assoluta
esclusiva, ecco la nuova release del Player di casa Apple: un'anteprima
pubblica che precede una prossima e sicuramente sorprendente versione
ufficiale. Nuovi comandi per facilitare lo streaming e una tutta nuova
compatibilità Audio -Video con MPEG Layer 4 e Flash 5.
A prima vista
sembra identico alla versione precedente, nello stile classico e sobrio che
da sempre contraddistingue la Apple, ma nuovi sono i contenuti e la
compatibilità con una vasta gamma di nuovi formati non supportati dalla
versione 5. Con queste ed altre integrazioni, che la Apple ha introdotto
anche per Machintosh, è
avvenuto
l'allineamento agli standard multimediali e alle rinnovate, ma sempre
crescenti, esigenze degli utenti che fanno uso della grande rete utilizzando
connessioni "a banda larga". Oggi sono più di 20.000 i titoli software che
utilizzano QuickTime: tra questi Adobe Premiere, Myst, ma anche Archicad. E'
quindi un programma che non deve mancare nel pc, non solo per la sua ottima
versatilità, ma anche perché compatibile per definizione con i formati usati
da Machintosh.
Multimedia e compatibilità dei formati
Al primo avvio viene chiesto di effettuare, in pochi semplici passi la
scelta delle estensioni che automaticamente vengono associate a Quick
Time in
visualizzazione e riproduzione. In genere la configurazione di default
associa a Quick Time e Picture Wiew tutte quelle tipiche dei computer
Machintosh, come PICT e AIFF; è possibile però allargare il campo di
utilizzo alle estensioni utilizzate da Windows, AVI e BMP, più quelle
proprie del web, come GIF e JPEG. La compatibilità con MPEG-4 permette la
visione di video con ottima qualità e fluidità delle immagini. La versione 5
aveva introdotto tra i formati supportati l'ormai diffusissimo Flash di
Macromedia, che adesso può essere riprodotto anche se generato con codici
sorgenti in 5.0. La versione 6 nasconde al suo interno un proprio
sintetizzatore di suoni, che assicura una ottima resa audio nella
riproduzione di files musicali. Introdotta quindi anche la compatibilità con
lo standard MIDI, in General Format e Karaoke. E per finire dobbiamo
ricordare Picture Wiew, il un pratico e velocissimo visualizzatore di
immagini, che rappresenta il complemento naturale di Quick Time per le
immagini statiche.
TaskBar, un'aggiunta dovuta e attesa dagli utenti windows!
Per velocizzare l'accesso ai preferiti, oppure per facilitare l'avvio
dell'applicazione e la modifica delle impostazioni di programma, è stata
aggiunta l'icona di Quick Time alla taskbar. Il menu di scelta rapida
collegato consente di accedere in un attimo ai preferiti e ai files
utilizzati più di recente.
Virtual Reality : 360° per scoprire nuovi mondi
QuickTime si associa naturalmente a VR, sigla che indica Virtual Reality, in
pratica il modo più efficace e realistico per immergersi in affascinanti
viste a 360°. Sono migliaia i documenti nel web che utilizzano questa
straordinaria funzionalità di cui detiene l'assoluta esclusiva. L'effetto è
sorprendente! Provate a visitare subito la galleria all'indirizzo
www.apple.com/quicktime/products/gallery e ne rimarrete sicuramente
sorpresi.
Streaming
Quick Time riconosce automaticamente la presenza della connessione internet
ed effettua il collegamento ad una pagina predefinita presso l'host di mamma
Apple. Si tratta in genere di prewiew di pagine con contenuti multimediali,
la cui visualizzazione completa avviene però tramite il browser predefinito,
quando si fa click nella finestra di Quick Time. Chi ha utilizzato per tanto
tempo le versioni precedenti resta un po'
disorientato
quando non trova nella toolbar il classico menu QTV. Questo infatti
permetteva di accedere, direttamente dalla main windows, ai canali per lo
streaming disponibili su internet. Per accedervi adesso ci si deve collegare
alla home page di Quick Time,
www.apple.com/quicktime, utilizzando il comando presente nella taskbar e
scegliere poi tra i canali disponibili visualizzati dal browser di sistema.
Una marcia in più per l'utilizzo broadband
Nella configurazione che si effettua durante la fase di installazione, si
deve specificare il tipo di connessione a disposizione per usufruire dei
servizi offerti via internet. Se si utilizza un normale modem analogico
oppure la banda larga il protocollo di trasmissione è RTSP, che assicura
sempre prestazioni ottimali. Se invece sono presenti dei firewall per la
protezione del sistema, questo tipo di comunicazione non è più possibile e
si utilizza http, con una sensibile perdita di prestazioni. La procedura per
la configurazione del protocollo può essere effettuata manualmente oppure
utilizzando il comando
Autoconfigure
nel menu Streaming Trasport delle Preferenze. La Apple ha pensato agli
utenti che possiedono connessioni a banda larga, aggiungendo una specifica
funzionalità che si chiama Instant-On. Questa permette di avviare la
riproduzione di filmati e brani audio durante la fase di download. Il
principio è quello di regolare il delay, ossia il ritardo tra l'inizio della
trasmissione dei dati e la riproduzione, in modo da evitare fastidiose
interruzioni. Per disabilitare e regolare Instant-On si seleziona l'apposita
voce dal menu delle preferenze: da qui si sceglie il valore della
percentuale che avvia la riproduzione da 0, immediata, fino a 100, ossia al
termine del download.
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