Secondo la
dichiarazione dei redditi relativi al 2001 il ministro
delle Infrastrutte balza dall'ultimo al secondo posto della
classifica
Redditi, dopo il premier
Stanca e Lunardi i più ricchi
Ecco la classifica
dei redditi del governo
ROMA
- Sono tre i miliardari del governo, in base alle
dichiarazioni dei redditi del 2002 relative all'anno 2001, rese
note oggi da Camera e Senato. Oltre al presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi, con un imponibile di 21.813.591.000
lire, si segnalano i ministri per le Innovazioni tecnologiche
Lucio Stanca e per le Infrastrutture Pietro Lunardi: il primo,
che lo scorso anno dichiarava solo 84.655.000 lire ed era il
ministro più povero, balza al secondo posto con 2.712.717 euro,
il secondo si attesta ad 1.238.966.000.
Alle spalle di Stanca e Lunardi si colloca il titolare delle
Attività produttive Antonio Marzano che dichiara poco più di 556
milioni di lire (287.000 euro) e quello della salute Gerolamo
Sirchia con 544.249.000 di lire (281.000 euro). Seguono nella
classifica Mirko Tremaglia, ministro degli Italiani all'estero,
che ha dichiarato quasi 441 milioni di lire (228.000 euro), il
ministro degli Esteri Franco Frattini con 413 milioni di lire
(213.714 euro), il titolare delle Attività culturali Giuliano
Urbani con 385.780.000 di lire (199.000 euro). Il Guardiasigilli
Roberto Castelli ha avuto un reddito di 345.889.000 (178.000
euro), Carlo Giovanardi (Rapporti con il Parlamento) poco più di
330 milioni di lire (170.000 euro); il titolare delle Politiche
regionali Enrico La Loggia ha dichiarato un imponibile di
319.154.000 di lire (164.000 euro), mentre Antonio Martino
(Difesa) poco più di 304 milioni di lire (157.242 euro).
Martino è uno dei ministri più 'attivi' in Borsa con
partecipazioni in Olivetti, Generali, Novusfarma. Poco più di
300 milioni di lire (155.000 euro) per Stefania Prestigiacomo,
ministro delle Pari opportunità, 287.250.000 di lire (148.000
euro) per Rocco Buttiglione (Politiche Ue), 281.264.000 di lire
(145.000 euro) per il titolare del Welfare Roberto Maroni.
Seguono il ministro delle Riforme Umberto Bossi con 279.895.000
di lire (144.000 euro); il ministro delle Politiche Agricole
Giovanni Alemanno con 273.616.000 (141.000 euro); il vicepremier
Gianfranco Fini con 272.392.000 (140.000 euro); il ministro
delle Comunicazioni Maurizio Gasparri con 267.215.000 (138.000
euro); Giuseppe Pisanu (Interni) con 263.820.000 (136.000 euro);
Letizia Moratti (Istruzione) con 257.296.000 (132.000 euro).
Altero Matteoli (Ambiente) chiude la "classifica" di governo con
247.302.000 milioni di lire (128.000 euro). Fra i viceministri
si segnalano Guido Possa (Istruzione) con 395.906.000 milioni
(204.000 euro) e Adolfo Urso con 255.778.000 (132.000 euro).
(5 marzo 2003)
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