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I dati di una ricerca Nielsen/Net
Ratings: +15% annuo di utenti
Boom Internet in Italia: «Attirerà la
pubblicità»
Terzi in Europa per connessioni,
cresce la banda larga. Più navigatori
ultracinquantenni (+122%) e donne (+40%).
MILANO -
Sta cambiando la
pubblicità online. O meglio, secondo, una
ricerca Nielsen-NetRatings, stanno
crescendo e cambiando gli utenti della Rete,
creando le premesse per un vero sviluppo della
pubblicità online (nell'ambito di un incremento
generale del mercato pubblicitario che è stato pari a
+9,4% nei primi otto mesi dell'anno). «Internet
sta assumendo il ruolo di nuovo protagonista
ed è quindi prevedibile che cambierà anche la quota di
investimenti destinata dalle aziende alla
pubblicità online» dice Daniele Sommavilla, direttore
Sud Europa Nielsen-NetRatings. E ci sono premesse che
possono ormai portare i
media online a fare concorrenza sia alla tv sia
alla carta stampata.
CRESCITA DELLE CONNESSIONI
- I dati, infatti, dicono che c'è stata
in Italia una crescita esponenziale nel numero di
utenti, anche rispetto alle altre nazioni
europee. Con il
42% di abitazioni connesse, l'Italia è infatti
il
terzo Paese in Europa, dopo Germania e
Inghilterra, per numero di case da cui è possibile
accedere alla Rete. Inoltre, il
tasso di crescita annuo, riferito al numero di
persone che si connette da casa, è tra i più alti in
Europa (+15%).
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Sempre più utenti per la
comunicazione online (Fotogramma)
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TIPOLOGIE DI UTENTI -
Anche la
tipologia di utenti si sta allargando,
aprendosi a fasce che solo qualche anno fa non erano
presenti o erano scarsamente rappresentate. Rimane
invariato l'identikit del navigatore-tipo:
maschio di età compresa tra i 18 e i 49 anni (63% del
totale). Ma negli ultimi due anni è stato
forte l'incremento percentuale di
donne (+40%), bambini (+102%) e
ultracinquantenni (+122%).
Dal punto di vista del livello culturale, invece, a
fronte di una
crescita del 52% dei laureati emerge un +38%
per gli utenti con la sola licenza elementare. Per
quanto riguarda la
professione, infine, i dati più interessanti
riguardano l'incremento del numero di
casalinghe (+148%) e
pensionati (+112%) i quali, pur costituendo
soltanto rispettivamente il 3% e il 7% del totale
degli internauti, cominciano a farsi strada
nell'universo del web. Uno sviluppo, sottolinea
l'istituto di ricerca, nel quale ha avuto un ruolo
fondamentale la diffusione della
banda larga che ha raggiunto in Italia un
livello di penetrazione pari al
40% sul totale dei navigatori. Proprio la
crescita dei numeri globali ma anche l'ampliamento
delle tipologie di utenti danno alla comunicazione su
Internet una prospettiva di crescita che diventa molto
appetibile per la pubblicità.
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