2.
Ciao Ciao, Spia
L’obiettivo
del livello è scattare una fotografia di un incontro segreto tra super-criminali:
per far questo dovrete infiltrarvi in un complesso e raggiungere la finestra indicata chiaramente nella mappa di
Hatori (v. foto). Ah, a proposito della mappa: non so se la cosa è voluta
o si tratta di un errore, ma il “Nord” indicato è invece effettivamente
Ovest sulla vostra bussola, quindi se la volete consultare regolatevi
di conseguenza o rischiate di non capirci nulla.
Subito
all’inizio del livello troverete un biglietto e un regalo: Un “lancia-gadget”
con tanto di dardi “traccianti”, nel senso che servono a tener traccia
della posizione delle persone contro le quali li avete sparati. Utili
per aggirarsi furtivi evitando le guardie, ma in questo livello a dire
il vero non è indispensabile (ma lo sarà dopo, in India). Poco più avanti
c’è anche un secondo messaggio relativo alla cancellazione di tre segni
fatti col gesso, questo è un obiettivo opzionale che però vi consiglio
di portare a termine per non sprecare 400 bei punti esperienza.
Dopo
aver ascoltato una breve conversazione, procedete dritti: di fronte
a voi, dall’altra parte della strada, c’è una casa con una lanterna
viola e una stuoia di bambù; davanti alla porta c’è il primo segno di
gesso che potete cancellare semplicemente chinandovi e “azionandolo”
col solito tasto. Fatto questo giratevi e seguite la strada principale,
continuando a sorprendere le ninja da lontano (il cannocchiale della
balestra qui torna davvero utile). Prima di girare un angolo verso sud,
guardate nella cassetta delle lettere cilindrica e raccogliete la lettera
che sporge dalla fessura. Il secondo segno di gesso è davanti alla porta
dell’ultima casa alla vostra sinistra. Se andate in fondo a sinistra,
sotto la tettoia di legno c’è un pacco-dono con un altro simpatico micetto
esplosivo. Alla vostra destra c’è il portone principale della casa che
dovete raggiungere; la porta però è sbarrata dall’interno e non si può
aprire. Ritornando ancora indietro, infilatevi quindi nel vicolo alla
vostra sinistra appena prima di raggiungere nuovamente l’angolo. Se
dovete curarvi, aprite la porta a destra ed entrate nella casetta di
legno che cela un medipacco, altrimenti avanzate fino ad arrivare in
uno spazio aperto con alberi dal rosso fogliame.
Dall’altra
parte di questa specie di giardino c’è una finestra aperta: saltateci
dentro; vi verranno dati 400 punti e il compito di fotografare l’incontro.
Ora potete aprire la porta e l’altra finestra di questa casupola di
legno e dare un’occhiata in giro prima di proseguire con calma. Una
volta fuori, girate a sinistra continuando a procedere con calma e uccidendo
le ninja da lontano: raggiungerete una casa dalla porta di carta scorrevole.
Esplorandola troverete un biglietto del malvagio Direttore a Isako e,
accanto al letto, la prima di quattro lettere che spiegano il debito
di Isako verso questo triste figuro. Tutte e quattro le lettere si trovano
esaminando delle pile di carte sciolte impilate negligentemente una
sull’altra. Uscendo, tenetevi a sinistra e seguite il sentiero di pietra
nell’erba che finisce con dei gradini di legno. La casa subito a sinistra
ha anch’essa la porta di carta scorrevole; nella cassettiera troverete
la seconda lettera di Isako e nell’armadio un’armatura pesante. Girando
intorno alla casa e seguendo ancora il sentiero di pietra, alla vostra
destra troverete una porta proprio davanti a uno degli allarmi utilizzati
dalle ninja: dentro la casa c’è un’altra identica cassettiera con la
terza lettera di Isako. Proprio di fronte, nello sgabuzzino buio, c’è
un pacco-dono con un prezioso (e alquanto letale) mitragliatore silenziato.
Nell’ultima casa a sinistra, prima del passaggio verso il giardino finale
(quello che ho fotografato), troverete una granata stordente e soprattutto
un manuale della perfetta spia da 200 punti.
Prima
di varcare la soglia leggete il biglietto: Isamu vi avvertirà di non
fare rumore vicino alla finestra o vi giocherete la possibilità di fotografare
l’incontro (nonché la bellezza di 800 punti esperienza).
Disattivate
quindi l’eventuale autorun e procedete con cautela girando intorno alla
casa in senso antiorario, lasciandola quindi alla vostra sinistra: ricordatevi
che non potete sparare neanche con la mitragliatrice. All’estremità
nord-ovest del giardino, dopo essere saltati su un gradino erboso, troverete
la finestra tanto bramata. Raccogliete le munizioni nell’angolo, quindi
palesate il vostro rossetto e prendete una bella foto del Direttore
che parla con Isako. A questo punto verrà dato l’allarme e le ninja
cominceranno a darvi del grosso filo da torcere.
Il
vostro scopo ora è tornare al ponte: la via più veloce è aprire il portone
sollevando la sbarra; ma dobbiamo ancora trovare l’ultima lettera di
Isako e cancellare il terzo segno di gesso, no? Per far questo dovete
tornare indietro fino alla casupola di legno da cui siete entrati nella
zona (quella dove vi sono stati dati i 400 punti bonus per l’infiltrazione)
Ritornando, sulla passerella di legno sopraelevata troverete addirittura
un biglietto di Isako che dice al clan che dovete morire “velocemente
e con onore”: carino da parte sua, ma preferiremmo evitare... una volta
ritornati sui vostri passi dovete aprire la semplice porta con l’anello
di ferro immediatamente fuori dalla casupola di legno, a sinistra guardando
la casupola stessa (v. foto).
Non
potete sbagliare perché appeso appena a sinistra ci sarà un nuovo messaggio,
del Direttore stavolta, che in contro-tendenza rispetto a Isako si raccomanda
che soffriate molto. Dietro questa porta subito a sinistra c’è una casa
con un biglietto da 20 punti e soprattutto la quarta lettera di Isako,
in una pila di carte nascosta sotto il tavolo basso, proprio davanti
all’ingresso. Proseguendo, troverete subito davanti a voi sulla destra
il terzo segno di gesso da cancellare. A questo punto si tratta solo
di andare avanti combattendo fino a ritornare al ponte: non dovreste
avere problemi a farcela da soli, anche perché la direzione è indicata
dalla solita “X” sul radar.
Prima
di uscire leggete il biglietto appeso accanto alla porta per raggranellare
anche gli ultimi 20 punti.
Adesso
vi aspetta una sorpresona: nel filmato si vede chiaramente Isako che
vi sbatte una lama di katana nel cuore! Ma Cate Archer è proprio morta?!?
Fortunatamente no, se vi chiedete come ha fatto a cavarsela (infatti
la scena riprende in un comodo letto con Cate in piena ripresa fisica)
vi rispondo che dovete giocare anche la campagna in modalità cooperativa:
infatti la missione di recupero di Cate ferita (eseguita ovviamente
da personaggi diversi) è proprio il primo livello della campagna multiplayer,
costituito di missioni specifiche e diverse da quelle single-player
(anche se ambientate negli stessi livelli). Bello! A questo punto, via
con i titoli di testa...
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