14.
Finale?
Il
livello comincia nel covo sotterraneo del Direttore. Guardate il filmato:
preoccupante, no? Ma non temete: la macchina si romperà e potrete fuggire
incolumi.
Appena
fuori dalla macchina prendete il mitra dalla guardia morta e riducete
anche gli altri sgherri nello stesso stato di cessazione delle attività
vitali. Quindi ripuliteli per bene dalle munizioni, salite la scala
di metallo e raccogliete la borsa di pelle con la prima parte dei piani
di invasione dell’isola di Khios (il primo di due obiettivi opzionali
in questo lungo livello). Uscite dal passaggio a sud-ovest e proseguite
verso sud uccidendo tutti i nemici. Una volta tanto i barili rossi non
esplodono, anzi la scritta sui bidoni dice chiaramente che si tratta
di lava farlocca!
A
un certo punto anche degli uomini-cubo si faranno sotto rotolando per
cercare di danneggiarvi mordendovi gli stinchi. Uccideteli e raccogliete
armature, medipacco e munizioni nel centro di questa caverna che ha
un grosso buco sul soffitto; poi provate ad aprire la porta di metallo
dietro l’angolo destro (verso nord): un messaggio vi informerà che la
porta è sigillata, e in effetti lo rimarrà finché non disattiverete
l’energia elettrica. Prima di allontanarvi raccogliete anche un altro
documento opzionale, appoggiato su alcune scatole: come il piano dell’invasione
è diviso in tre parti e vi darà un bonus di 300 punti. Questa volta
però si tratta del piano di pubbliche relazioni della H.A.R.M. (ah,
queste multinazionali del crimine sì che sanno imporsi sul mercato...).
Girate
a sinistra verso est e raggiungerete la stanza del Direttore. Dietro
la porta di metallo subito a sinistra il Direttore sta evidentemente
parlando al telefono con un certo Bernard: il dialogo è divertente ma
purtroppo, evidentemente per colpa di un baco, i sottotitoli non compaiono,
per cui potreste avere difficoltà a capirlo. Raccogliete la lettera
sulla scrivania e la pistola dal divano, dopodiché tornate nella caverna
precedente (il passaggio verso nord, infatti, vi riporta diretti alla
stanza iniziale).
Svoltando
a sinistra proseguite verso sud e girate a destra verso una stanza di
gusto tipicamente giapponese. È proprio qui che abbiamo visto Isako
allenarsi nel filmato iniziale del gioco! Prendete l’armatura e la seconda
parte del piano d’invasione di Khios, proprio accanto al fuoco. Nell’armadietto
c’è anche il secondo dei tre documenti relativi alle pubbliche relazione
della H.A.R.M. Contro la parete nord potrete anche raccogliere delle
shuriken piantate nella parete e due spade (ma non tre, heh). Uscite
ritornando nel tunnel principale e girate a destra, ancora una volta
verso sud, seguendo il tubo portacavi srotolato lungo la parete. Ben
presto raggiungerete una nuova grande caverna con una specie di improvvisato
poligono di tiro dove, una volta soppressa la gente ostile, potrete
raccogliere armi, munizioni e quant’altro. C’è anche un’altra lettera
della mamma del Direttore, proprio davanti ai bersagli contro la parete
ovest. Prima di uscire da questa caverna, raccogliete ancora il manuale
da spia sulla libreria a nord e lo shotgun sulla scrivania lì vicino;
sulla stessa scrivania troverete anche la terza e ultima parte dei documenti
relativi alle pubbliche relazioni. Beh, anche questa è fatta... nel
caso vi servisse, sul carrello di metallo c’è anche un medipacco curativo.
Ascoltate
la conversazione di carattere sociologico prima di mettere fine alla
vita delle guardie e proseguire ancora seguendo il grosso tubo: ben
presto arriverete in una stanza tonda con un grande pozzo centrale colmo
di lava. Subito a destra c’è un importante pacco dono contenente due
bombe. Prendete il passaggio a destra e avanzate fino alla stanza del
mainframe della HARM. Uccidete le guardie da spietati killer quali siete,
raccogliete la valigetta con le informazioni (hey, è la terza parte
del piano di invasione! Altri 300 punti, che bellezza), quindi aprite
lo sportellino sul retro del case luccicante e piazzate una bomba proprio
sul cuore pulsante del computer. Nel giro di pochi secondi questo salterà,
non sorprendentemente, in aria. Ciò farà scattare l’allarme (non potete
impedirlo) per cui preparatevi a un po’ di combattimento. Passati i
tafferugli ritornate alla stanza piena di lava, fate il giro tutto intorno
e seguendo la “i” sul vostro radar raggiungete il vostro secondo obiettivo:
il generatore principale. Notate la cura con cui i progettisti del livello
hanno fatto passare realisticamente i cavi elettrici da un lato all’altro
della caverna...
Nella
stanza del generatore c’è un problema: oltre alle guardie che potete
uccidere con eleganza, c’è anche un robot che per ora non potete disattivare
perché non avete cariche elettriche. Potete però stordirlo temporaneamente
con il mascara, superarlo, e raggiungere l’angolo sud est della caverna.
Lì troverete proprio le cariche elettriche che vi servono per farlo
saltare in aria una volta per tutte. Appena vi siete liberati del fastidioso
robot, raccogliete anche il pacco dono all’estremità sud-est della caverna:
contiene nientepopodimeno che un lanciamissili, alla buon’ora! Uno shooter
in soggettiva senza “rocket launcher” fino all’ultimo livello, ma si
può?!?
Ora
potete piazzare il secondo pacco esplosivo sul generatore di destra.
Naturalmente la sua esplosione attirerà un sacco di guardie ma sarà
agevole sbarazzarvene, magari usando proprio il giocattolino appena
acquisito. Ora noterete che sul vostro radar è comparso un nuovo obiettivo,
indicato questa volta da una “X”: si tratta dell’uscita principale,
quella che all’inizio avevamo visto bloccata. Tornate indietro facendovi
largo tra i nugoli di guardie che si fanno sotto. Non dimenticate di
usare le granate, ingiustamente trascurate in favore delle armi da fuoco.
Una volta raggiunte le metalliche porte dell’uscita verrà caricato il
livello successivo: dolce vendetta.
Subito
all’inizio sentirete due guardie parlare alla vostra sinistra: parlano
proprio della lava finta! Sorprendetele e sopprimetele senza fermarvi
a pensare al senso della vita. Tra poco dovrete affrontare Volkov, per
cui fate il pieno di armatura e di salute: sono entrambi sulle poltroncine
appena a destra entrando; se non vi servono lasciatele lì però non dimenticate
di servirvene più avanti! Raccogliete il manuale da spia e la lettera
sul tavolino dall’altra parte del corridoio. Correndo da una piattaforma
all’altra potrete anche raccogliere un sacco di munizioni. Non credo
che troverete lo scontro con Volkov particolarmente difficile; continuate
a correre tutt’intorno da una piattaforma all’altra, tenetelo a distanza
e non sarà difficile schivare i suoi missili. Se avete ancora munizioni
a colla per lo spara-gadget, potete anche bloccarlo in una posizione
esposta e colpirlo facilissimamente con la pistola.
Credevate
che la vostra ordalia fosse finita? Tutt’altro, una volta sconfitto
Volkov dovrete vedervela ancora una volta con Isako! Ma benedetta ragazza,
quando capirà che le conviene allearsi col bene? Mah... comunque, il
livello successivo (il debito di Isako) è una mappa semplicissima, vi
consiglio solo di raccogliere tutti gli oggetti che vi servono prima
di uscire perché una volta fuori non potrete più rientrare... non che
all’esterno difettino gli approvvigionamenti; io ho contato tre armature
pesanti, granate, uno shotgun con colpi esplosivi, due pacchi curativi
e munizioni varie tra cui dei proiettili al cianuro. Sciambola!
Una
volta sconfitta per la seconda volta la bella Isako, guardate i filmati
e preparatevi per l’ultimo livello (ma questo non si chiamava “Endgame?”
Mah).
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