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Usabilità – introduzione (lez. 1)
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E’ nostro dovere portarvi a conoscenza di questa
scienza del web in continuo sviluppo che ha sempre in modo maggiore
acquistato importanza con il passare del tempo anche in Italia. Fino
a qualche anno fa l’usabilità era considerata dalle aziende e dai
liberi professionisti solo nel mercato americano, ma è evidente che
con lo sviluppo di questa materia è stato poi impossibile ignorarla
completamente.
E’ proprio questo il motivo fondamentale che ha permesso la sua
diffusione anche nel nostro paese, anche se non possiamo ancora dire
di aver raggiunto i livelli degli Stati Uniti e questo è sicuramente
un punto a svafore da parte nostra, soprattutto perché si tende a
confondere questa materia con altre specie di surrogati.
L’usabilità ha, infatti, sempre portati a fraintendimenti nel campo
del lavoro da parte d’aziende, che affidavano questo compito a
persone che non avevano neppure le minime conoscenze in questo
campo.
Io ho però avuto la fortuna di frequentare corsi on-line su questo
campo ed ho spesso acquistato materiale che trattava l’Usabilità,
oltre ad avere consultato notevoli e guide on-line su siti
specializzati (per esempio usabile.it che ci permette di linkare e
pubblicare alcuni dei suoi lavori).
Dopo aver acquisito una buona infarinatura di base, ho deciso di
condividere le mie conoscenze su questo campo con tutti gli utenti
che si collegano con costanza giornaliera su AZ Informatica. Ed
allora dopo questa piccola premessa entriamo nel vero mondo dell’Usabiltà,
iniziando innanzi tutto chiarendo quali sono le tematiche che tratta
questa scienza ed evitando di confonderla con l’Accessibilità.
Usabilità, accessibilità, quali le
differenze?:
Nei giorni nostri alcuni meno esperti tendono a
considerare usabilità ed accessibilità come un’unica materia, ma non
è sicuramente vero, anche se spesso queste due lavorano in simbiosi.
Con accessibilità si intende infatti quella scienza che
studia le strategie che permettono di rendere utilizzabile qualsiasi
prodotto informatico a tutti, ora soprattutto per quanto riguarda
siti web e. Questa materia è nata per il semplice motivo
che la quantità di gente portatrice di handicap, sia mentali che
fisici, è talmente notevole che non può di certo essere ignorata,
soprattutto per il fatto che si trattano anche loro di esseri umani,
e come tali devono detenere gli stessi diritti di coloro che
fortunatamente non sono portatrici di handicap. Naturalemente il
settore che a noi di AZ Informatica interessa è quello informatico…
A questo punto tutte le migliori aziende produttrici di
hanno bene accolto questa nuova scienza che permette di rendere
disponbile gli applicativi a tutti, tramite il raggiungimento di
un’opzione attraverso più modi. Un esempio è sicuramente quello del
mouse, infatti molti non hanno la possibilità, a causa di
malformazioni fisiche, di utilizzare questo strumento per muoversi
all’interno di un programma, questo è uno dei motivi che ha portato
a raggiungere un’opzione all’interno di un programma con la
combinazione o la pressione di due o più tasti.
Con usabilità invece intendiamo quella scienza che permette di
rendere compatibile un prodotto informatico (nel nostro caso o siti web) indifferentemente dalle impostazioni di un
utente. L’usabilità per arrivare a questo obbiettivo si serve
principalmente dell’utente. Sembrerà strano ma l’ideale per una
massima usabilità di un prodotto è quella di farlo progettare
indirettamente dallo stesso utente
L’usabilità rivolta ai siti web:
Con l’avvento di Internet, gli esperti di
Usabilità hanno cercato di adattare questa materia alla grande rete,
cercando di mantenere però sempre saldi i concetti fondamentali di
questa scienza che non si ferma davanti allo sviluppo tecnologico.
L’usabilità ha iniziato da subito a chiedersi quali sarebbero state
le problematiche dell’adattamento di questa materia nel campo del
web e si è arrivati alla conclusione che per ottenere un sito
cosiddetto “usabile” è necessario tenere conto di alcune regole
fondamentali fin dall’inizio del progetto web, risulterebbe infatti
quasi impossibile riadattare un sito “errato” in termini di
usabilità mantenedo costante il progetto e l’interfaccia utente.
Anche gli esperti di usabilità incombero in grossi problemi nel
campo del web a causa delle immagini, poiché l’utilizzo di immagini
spesso toglie funzionalità e rende più “pesante” un’applicazione, ma
nel campo del web l’utilizzo delle immagini è necessario per rendere
il sito stilisticamente piacevole. Infatti al contrario dei, un sito web è spesso un mezzo di comunicazione, un mezzo
di rappresentanza da parte delle aziende, paragonabile in modo
grossolano ad un depliant di presentazione.
Forse questo esempio riesce a rendere meglio l’idea… Immaginate di
realizzare un depliant contenente solo testo, senza l’utilizzo di
alcuna immagine e colori… E’ evidente che risulterebbe graficamente
poco professionale e bello, pensate allora di utilizzare la stessa
mentalità per il web, anche se non è poi così semplice.
In poche parole (anche se dirlo in poche parole sarebbe sbagliato!),
l’usabilità cerca di adeguare un sito web alle esigenze del cliente,
si tratta quindi di una specie di “lettura nel pensiero”, un
adattamento alle centinaia e centinaia di possibilità che si possono
creare modificando le molteplici opzioni del nostro pc. Capirete
quindi che non esiste assolutamente uno standard di usabilità, ma
che come la fattispecie astratta della norma nel diritto deve essere
interpretata e applicata al caso concreto, anche per l’usabilità
dovremo applicare le tante regole al nostro caso concreto, ovvero il
sito web!
Capire l’utente?!:
Allora per applicare la norma al caso concreto
basta capire il nostro utente? In parte e vero, in parte è falso,
non si tratta infatti solo di questo, poiché l’utente è spesso e
volentieri inesperto e non in grado di darci risposte esaurienti.
Ed allora come fare?
Internet ha da sempre ricercato strumenti per la ricerca delle
impostazioni dell’utente, spesso prendendo grossi “granchi”, ma come
si suol dire, sbagliando si impara.
Questi errori hanno infatti permesso di capire che le risposte
dell’utente non sono quasi mai affidabili e che l’unica soluzione
per renderle affidabili è il tempo e di conseguenza l’esperienza.
Purtroppo Internet, oltre ad essere riempito di siti web “inutili” e
privi di contenuti significativi, e con significativi intendiamo
materiali con un contenuto di interesse, è popolato di utenti alle
prime armi, che diventeranno esperti solo dopo mesi e mesi di
navigazione nella rete.
Questo ci fa comprendere che la richiesta all’utente di domande
specifiche risulta inutile nel momento in cui l’utente non è a
conoscenza di ciò che gli abbiamo chiesto. Un esempio concreto di
questo pericolo sono i sondaggi che permettono di far comunicare
l’utente con il gestore del sito. La tecnica dei sondaggi viene
quasi sempre scartata dagli esperti per il semplice fatto che quando
ci troviamo a fare domande specifiche ad un utente meno esperto,
solitamente o non viene data risposta, o la risposta data non
corrisponde alla sua reale impostazione. E’ per questo che vengono
preferite le statistiche che catturano le impostazioni del browser,
che ci dicono la risoluzione utilizzata, la versione ed il tipo di
browser e molte altre informazioni utili.
Ma in ogni caso anche le statistiche ci dicono poco se non sappiamo
poi trasformare i dati raccolti in modifiche pratiche al nostro
sito, per renderlo più “usabile” possibile. E’ per questo che il
punto fondamentale per una buona riuscita di un sito è il preventivo
studio dell’usabilità durante la fase di progretto, magari con una
consulenza di un vero esperto di questo settore, ovvero chi dedica
le sue ore della giornata per giudicare o meno l’usabilità dei siti
dei propri clienti.
Bisogna sempre stare attenti a chi si affida questo lavoro, poiché
molta gente si finge esperta in questo campo, approfittando dell’
“ignoranza” della maggior parte della gente in questo campo. Proprio
questo fatto ha portato a riempire la grande rete internet di siti
poco compatibili con la massa degli utenti, ma non è di certo questo
il solo problema di internet!
Con questa piccolo articolo, siamo arrivati alla conclusione
dell’introduzione a questo estesissimo argomento, che non può di
certo essere riassunto in poche lezioni, ma che noi cercheremo ad
ogni modo di illustrarvi le sue più importanti parti, magari
citandovi fonti di approfondimento per gli argomenti trattati o
consigliandovi la lettura di alcuni libri dedicati all’usabilità.
Ad ogni modo per quanto riguarda la prima lezione vi dobbiamo
sicuramente citare un nome, ovvero quello di Nielsen, il guru
dell’usabilità. Il giorno in cui ha annunciato di guadagnare circa
50 milioni delle vecchie lire al giorno, tutti gli esperti del web
ma anche tutte le aziende, privati e tutti coloro che possedevano un
sito web, hanno incominciato a rivolgere un maggiore interesse
all’usabilità, dedicando un po’ di tempo della loro giornata allo
studio dei principi fondamentali di questa materia, indispensabile
per la realizzazione di un sito di successo. Per terminare questo
articolo vi mandiamo al sito ufficiale di Nielsen, nel quale vengono
pubblicati costantemente sui articolo:
http://www.useit.com
 
ELENCO IMMAGINI
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