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Internet come lavoro e la pubblicità
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Introduzione
Al giorno d’oggi la pubblicità su internet è
uno degli argomenti su cui si discute maggiormente e sulla quale
vengono realizzate guide e dati consigli. Infatti, anche in
internet, come in ogni altro mezzo di comunicazione, c’è la
necessità di farsi conoscere, sia per motivi lavorativi che per
semplici motivi personali. E’ proprio questa necessità che porta
allo sviluppo di sempre più innovativi metodi di pubblicizazione
nella rete.
Molti di voi si potranno chiedere perché e quando è nata la
pubblicità, ed entrambe le domande hanno una semplice risposta, che
però necessita di qualche conoscenza nell’ambito del web. Per quanto
riguarda il primo quesito, basta pensare a quanta gente utilizza
internet come strumento lavorativo… La rete offre molteplici
soluzioni di guadagno che sono in continuo sviluppo, inizialmente la
si utilizzava soprattutto per pubblicizzare le proprie attività e si
è notato spesso un incremento delle vendite, allora si è ben pensato
di utilizzare internet come strumento per vendere direttamente i
proprio prodotti, prima attraverso le aste (basti pensare ad aucland
e ibazar), poi tramite veri e propri negozi virtuali, gestiti
attraverso linguaggi di scripting correlati all’utilizzo dei
database (es. CHL). Inoltre non possiamo dimenticare tutte le
aziende che vivono attraverso la vendita di servizi esclusivamente
rivolti al web, come servizi di hosting, housing, la registrazione
di domini ma anche la vendita di che trattano argomenti
correlati al web!
Negozi virtuali e aste on-line
Al giorno d’oggi questi metodi sono diffusissimi
ed hanno permesso di ottenere alle aziende grandi incrementi nelle
loro entrate, ma ci sono però anche spese elevate che derivano da
queste attività, ed è per questo che alcune aziende o privati non
hanno avuto la stessa fortuna di altri. Per capire meglio le spese
che derivano ve ne elenchiamo qualcuna:
1. E’ necessario prima di tutto acquistare un hosting a
pagamento, poiché quelli gratuiti non offrono la possibilità di
creare siti commerciali al loro interno ed i prezzi di un buon
server, senza andare a ricercare soluzioni di housing, ovvero server
dedicati, si aggirano come minimo sui 500 euro annui circa
2. Per gestire dei negozi virtuali o aste on-line è necessario
avere uno staff qualificato e numeroso, che sia in grado di
realizzare script sicuri poiché ci sono in ballo i propri guadagni
ed i soldi degli acquirenti e come tutti sappiamo i programmatori
hanno costi elevati
3. Per mantenere costante l’afflusso di utenti bisogna mantenere
costantemente aggiornata la lista dei proprio prodotti e come si può
immaginare, tutto ciò richiede tempi elevati…
4. Per dare un’immagine seria della propria attività è spesso
necessario l’acquisto di un dominio, spesa che si aggira intorno
alle 20-30 euro all’anno
Potremmo continuare a lungo elencandovi tutte le spese che deve
sostenere un privato che si cimenta nella realizzazione di un
negozio virtuale, come però potremmo farvi una lista altrettanto
lunga delle entrate derivanti da tale attività. A questo punto è
chiaro che come in ogni cosa ci sono i lati positivi e quelli
negativi e che spesso c’è bisogno di una buona dose di fortuna…
E’ anche per questi motivi che spesso le aziende medio-piccole non
volgiono rischiare nel scegliere questa strada. Per quanto rigurada
invece i privati, si sta sempre più diffondendo la volontà di questi
nel realizzare portali d’informazioni generale o specifica,
argomento di cui parliamo nel prossimo sottocapitolo…
I portali
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Ben più facile delle precedenti citate,
è invece la strada della realizzazione di un portale. Sempre più
gente infatti aspira a diventare webmaster e a farlo diventare il
loro lavoro principale, con l’ausilio della pubblicità e di altri
espendienti.
Internet offre infatti, al contrario di altri mezzi di
comunicazione, la possibilità di pubblicare i propri lavori senza
grandi spese e senza grandi limitazioni, a parte quella naturalmente
dei diritti d’autore. Inoltre è il mezzo che permette di realizzare
campagne pubblicitarie efficienti, poiché al contrario della
televisione o della radio, nel web è l’utente che decide se dare
attenzione od ignorare la pubblicità, tutto con un semplice click!
E’ anche per questo che praticamente tutti coloro che conoscono
linguaggi di programmazione rivolti al web, che permettono di far
visualizzare tramite browser le proprie realizzazione, creano il
proprio sito, amatoriale o professionale, sì perché spesso si tratta
di una vera e propria fonte di guadagno, per esempio gli attuali
PORTALI! L’informazione ha sempre invogliato l’uomo a causa
della sua grande curiosità, aspetto che tramite i siti web viene
stimolato. I più diffusi portali sono sicuramente quelli
d’informazione sui fatti d’attualità e quelli rivolti
all’informatica e alla programmazione. La domanda più ovvia, a
questo punto è, come fanno a guadagnare?
La fonte di guadagno è ovviamente la pubblicità all’interno delle
proprie pagine, una sorta di circolo vizioso all’interno della rete.
La pubblicità
La pubblicità nella rete è sempre esistita, anche
se si è evoluta ed ha cambiato contiunamente le forme di
manifestazione. Infatti tutti noi ricordiamo, tra l’altro ancora
presenti, i link ai siti di amici o ai partner nei siti web. Questa
forma non era una fonte di guadagno ma si trattava e si tratta di
una forma vera e propria di pubblicità, poiché pubblicità nella rete
significa far conoscere agli untenti la nostra presenza nel web,
tramite qualisasi mezzo….
Oggi la pubblicità la troviamo cammuffata in varie forme, come il
classico banner pubblicitario, il link all’interno delle proprie
pagine, nelle maling list, attraverso lo spamming, attraverso
recensioni di prodotti, con la segnalazione nei motori di ricerca o
attraverso finestre che si aprono all’improvviso, con l’ausilio di
javascripts. Il metodo più utilizzato è sicuramente quello dei
banner, ovvero immagini animate o statiche che contengono il
link al sito web, ciò permette quindi una volta cliccato di arrivare
al sito pubblicizzato. Attorno a queste semplici immagini si è
costruito un interno business, tra agenzie pubblicitare, grafici web
e gestori dei portali che vendono spazi pubblicitari all’interno del
proprio sito.
Altra forma molto utilizzata è lo spamming, ovvero la
diffusione di link tramite e-mail senza autorizzazione. Come
funziona? La persona interessata alla pubblicizzazione del sito,
spedisce decine o centinaia di e-mail ad utenti internet, che non
sono interessati a ricevere questa e-mail, con banali scuse per
giustificare l’invio di questa email, del tipo:
ciao come va? Ti invio il link che mi avevi chiesto,
http://www.sito.it
Questa forma di pubblicizzazione sarebbe illegale ma cammuffata
sotto questa forma, è difficile da provare che si tratti di spamming
ed è per questo che molti gestori di siti continuano ad utilizzarla.
Pe quanto riguarda la registrazione nei motori di ricerca,
beh anche questa forma è ancora molto utilizzata poiché redditizia.
Infatti attraverso l’inserimento di parole chiave nel motore di
ricerca, vengono elencati tutti i siti che hanno a che fare con la
parola digitata, quindi se il vostro sito si trova ai primi posti è
facile che abbiate un incremento elevato delle vostre visite. Oggi
molti siti sfruttano i meta tag , ovvero le parole chiave per le
quali sarete visualizzati nei motori di ricerca, per ingannare
l’utente, inserendo parole che non hanno a che fare con il contenuto
del sito ma che attirano l’utente. Alla fine il risultato non è però
del tutto profiquo, poiché l’utente non avendo trovato ciò che
cercava, difficilmente tornerà a visitare il sito, ma soprattutto
questo metodo ha portato ad una decisione drastica da parte dei
gestori dei motori di ricerca, ovvero da parte di alcuni di essi non
vengono più considerati i meta tags.
Infine, ultimo degli argomenti di cui parlaimo in questa breve
guida, è quella delle recensioni. Molte persone infatti
prendono accordi con altri siti per la pubblicazione di recensioni
dei propri prodotti o sul proprio sito, in cambio della
visualizzazione di banner o inserimento dei link. E’ facile intuire
che se si parla in positivo di un sito all’interno di un grande
portale, questo sito avrà un aumento della fama e della
considerazione notevole, con rientri anche economici se vengono
esposti dei banner.
E per ora concludiamo questa breve guida, dandovi appuntamento ad
una prossima guida sulla pubblicità e sulle forme più convenienti,
oltre alle spese che derivano dalla pubblicità.
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