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Windows 98 Seconda Edizione ha un'architettura
completamente diversa da Windows 98 prima edizione. In effetti la
prima release di Win 98 era, per certi aspetti, molto simile a
Windows 95, soprattutto per quanto riguardava le operazioni
immediatamente precedenti allo spegnimento del computer. I
programmatori di Bill Gates, nel tentativo di risolvere alcuni
problemi relativi alla supposta perdita di dati durante lo
spegnimento della macchina con la prima versione di Wiindows 98,
hanno calcato un po' la mano e per questo capita, con alcune
configurazioni e (anche recenti) di non riuscire a
portare a termine la procedura di spegnimento del sistema. Le schede
madri di ultima generazione (dal 98 fino alla data in cui scrivo)
provvedono automaticamente alla disabilitazione del flusso di
corrente, infatti al posto del classico interruttore di
accensione/spegnimento, è presente, sul case, un semplice pulsante.
Questo permette di mandare il computer in "sleeping" o stato di
riposo, durante il quale il personal computer arresta tutte le sue
funzioni, senza però essere veramente spento. In pratica è come
quando spegniamo il nostro televisore con il telecomando e lo
portiamo in "stand by". A parole è tutto rose e fiori, ma con
Windows 98 SE non è sempre possibile attivare la procedura di
spegnimento della macchina, né, tantomeno mandarla in stand by.
Perché? Si diceva che l'architettura di Windows è stata
completamente rivista, infatti, tra le altre cose, il nuovo sistema
operativo, dal momento in cui richiediamo al computer di "chiudere
la sessione" esegue le seguenti operazioni:
-
Completa tutte le
operazioni di scrittura dei dischi
-
Svuota la memoria
cache
-
Programma la chiusura
di tutti i programmi attivi (anche se non ne visualizziamo la
finestra molti programmi sono sempre aperti)
-
Trasferisce tutti i
drivers dalla modalità protetta a quella reale (*)
Quando Windows 98 SE
non chiude la sessione, il computer non risponde né ai comandi da
tastiera, né ai comandi dal mouse e la finestra di chiusura "Please
wait while your computer shuts down" non accenna
a sparire
(in alcuni casi appare un piccolo trattino in alto a sinistra dello
schermo)
-
Un
programma precedentemente eseguito non è stato chiuso
correttamente oppure è mal programmato per chiudersi.
-
E'
stata installata una periferica non perfettamente compatibile o
danneggiata.
-
Il
file wave di uscita da Windows è danneggiato.
-
danneggiato o mal configurato.
-
Errori nella configurazione del BIOS.
-
La
chiave di registro "Fast shutdown" è abilitata.
-
Un
programma antivirus (es. Norton System Works) esegue il controllo
del floppy disk all'uscita da Windows.
Come si
vede il problema non è di facile soluzione. E' assai curioso che in
macchine pressoché identiche l'inconveniente non è sempre presente,
ciò a riprova dei fragili equilibri di Windows.
Microsoft ha realizzato una serie di successive di patches, nel
tentativo di risolvere il bug. Va' detto che su alcuni computers il
problema viene facilmente risolto.
Se
riscontrate anche voi questo difetto assai noioso potete scaricare
la Patch sul sito di Windows Update.
Ma non
è finita qui! Infatti coloro che gestiscono una LAN (rete locale) ed
hanno settato il loro PC per l'accesso automatico ai computers
connessi in rete durante l'avvio di Windows, possono veder
peggiorare la situazione. La causa è indentificabile nel fatto che
durante la fase di spegnimento del PC, viene inviato un ordine di
chiusura a tutte le finestre di Windows aperte in rete (WM_DEVICECHANGE).
Questo messaggio informa ciascuna finestra di chiudere ogni
apllicazione attiva correlata (DBT_DEVICEREMOVECOMPLETE event). Se
anche una sola finestra non risponde al messaggio, il computer cessa
di rispondere a qualsivoglia comando dell'utente (hang).
In questo altro caso la Microsoft ha distribuito una nuova patch,
che però, non sempre risolve il bug. Consiglio, a questo punto, di
disabilitare la riconnessione automatica ai PC collegati in rete.
In ogni
caso esiste un metodo, intervenendo sul registro di sistema, che
permette di scavalcare l'installazione della patch e che nella
maggioranza dei casi risolve egregiamente il problema di mancato
spegnimento. Metto in guardia comunque chi volesse modificare o
aggiungere voci al registro di configurazione, di farlo solo se ha
già una certa dimestichezza con l'argomento e comunque consigllio
vivamente di creare una copia di backup del registro di sistema,
prima di effettuare interventi sullo stesso. Il metodo é il
seguente:
Dal
menù START Esegui digitate "regedit", portatevi nella chive di
registro "HKEY_CURRENT_USERControl PanelDesktop", create una nuova
stringa che chiamerete "ShutDownWaitTime" (senza virgolette) ed
assegnategli il valore "1500" (senza virgolette). Se il valore 1500
non desse risultati positivi, provate con 1000. Affinchè la voce di
registro sia attiva, dovete riavviare il sistema.
In
alternativa editate la chiave suddetta con il blocco note di
Windows. Il testo sarà il seguente:
Inizio
stringa:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USERControl PanelDesktop]
"HungAppTimeout"="1500"
"AutoEndTasks"="1"
Fine
stringa::::::::::::::::::::::::::::::::
Salvate
il file con estensione "reg", quindi cliccate con il tasto sinistro
sulla chiave di registro appena creata. La stessa verra aggiunta al
registro di Windows. Riavviate per rendere attiva la modifica.
In
pratica, con questo comando, indicate al sistema quanti millisecondi
deve attendere prima che il kernel inizi la procedura di
spegnimento.
Ho
testato con successo il metodo, per cui mi sento di pubblicarlo, ma
ricordatevi che siete i soli responsabili di ogni operazione sul
vostro computer.
Per
scaricare la patch sarà sufficiente effettuare "Windows update",
poichè verrà subito identificato il PC che necessita di
aggiornamenti in relazione a questo problema. E' essenziale tener
conto che la patch va installata solo se il PC evidenzia questo
problema, altrimenti si rischia di fare danni!
Nel
caso in cui neanche con i metodi sopra esposti riusciate ad evitare
il mancato spegnimento del computer, allora, nell'eventualità
abbiate una scheda madre con il bios che ve lo permetta, dal menù
"Power menagement" disabilitate la funzione che vi permette di
mandare in stand by il vostro computer. In questo modo, allorquando
non si riesca a chiudere la sessione di Windows, basterà premere il
pulsante di accensione per isolare dalla corrente il computer.
(*)
Modalità protetta: stato in cui nell'elaboratore un numero
di applicazioni possono funzionare contemporaneamente senza
incompatibilità.
(*)Modalità
reale: stato di funzionamento dell'elaboratore centrale in
cui tutto l'apparecchio è impegnato nell'esecuzione del programma in
atto.