2 - Unità didattica 2.1)
- Componenti fondamentali di un
programma Java
Ci sono alcuni concetti che sono
alla base della conoscenza di Java:
Classi
Oggetti
Membri:
- Attributi (dati)
- Metodi
Package
Di seguito sono fornite al lettore
queste fondamentali nozioni, allo scopo di approcciare nel modo
migliore alle caratteristiche del linguaggio che saranno presentate
a partire dal prossimo modulo. Anteponiamo però una convenzione
ausiliare.
- Convenzione per la programmazione
Java:
L’apprendimento di un linguaggio
orientato agli oggetti, può spesso essere molto travagliato,
specialmente si hanno solide "radici procedurali". Abbiamo già
accennato al fatto che Java, a differenza del C++, praticamente ci
obbliga a programmare ad oggetti. Non ha senso imparare il
linguaggio senza sfruttare il supporto che esso da alla
programmazione ad oggetti. Chi impara il C++, ha un illusorio
vantaggio. Può infatti permettersi di continuare ad utilizzare il
paradigma procedurale della programmazione, e quindi imparare il
linguaggio insieme ai concetti object oriented, comunque mettendoli
inizialmente da parte. Ci si può sempre esercitare creando funzioni
e programmi chiamanti. In Java lo scenario si presenta più
complesso. Inizieremo direttamente a creare applicazioni che saranno
costituite da un certo numero di classi. Non basterà dare per
scontato che "Java funziona così". Bisognerà invece cercare di
chiarire ogni singolo punto poco chiaro, in modo tale da non creare
troppa confusione, che a lungo andare, potrebbe scoraggiare il
lettore. Per fortuna, con la sua chiarezza, Java ci aiuterà non
poco, ed alla fine la soddisfazione di aver appreso in modo profondo
determinati concetti, ci darà maggiore soddisfazione.
Proviamo da subito ad approcciare
al codice in maniera schematica, introducendo una convenzione.
In questo testo distingueremo due
ambiti quando scriviamo un’applicazione Java:
1) Ambito del compilatore (o
compilativo, o delle classi)
2) Ambito della Java Virtual
Machine (o esecutivo, o degli oggetti)
All’interno dell’ambito del
compilatore, codificheremo la parte strutturale della nostra
applicazione. L’ambito esecutivo ci servirà per definire il flusso
di lavoro che dovrà essere eseguito.
Distinguere questi due ambiti ci
risulterà utile per comprendere i ruoli che dovrebbero avere
all’interno delle nostre applicazioni, i concetti che saranno
introdotti in questo modulo.
Elenco delle pagine di "Il linguaggio Java: lez.3"
Introduzione al Modulo 3 - Pagina 1
Unità didattica 2.1) - Pagina 2
Unità didattica 2.2) - Pagina 3
Unità didattica 2.3) - Pagina 4
Unità didattica 2.4) - Pagina 5
Unità didattica 2.5) - Pagina 6
Unità didattica 2.6) - Pagina 7