Altri fattori intervengono nel
posizionamento finale del vostro sito nell’indice:
· Analisi dei link al vostro sito (da quanti e quali siti
arrivano e che parole di ricerca incorporano). ·
Permanenza sul sito dei visitatori. ·
Quantita’ di pagina inserite in server di cache (piu’ pagine
sono inserite nei server di cache piu’ il sito aumenta in
rilevanza perche’ si presume che le vostre pagine siano talmente
richieste da giustificare il loro posizionamento nei server di
cache.) ·
Testo dei link che da altri siti portano alle vostre pagine
(se tutti i link includono le parole “gioielleria in argento”
allora la vostra rilevanza per la ricerca “gioielleria in argento”
ne verra’ esaltata). ·
Statistiche di traffico. Anche queste contano. Se il vostro
sito e’ una delle pagine di uscita del MR, vuol dire che i
visitatori fanno una ricerca per, supponiamo, “Gioielleria in
Argento”, trovano il vostro sito, lo visitano e non tornano piu’
sulla pagina del MR con i risultati perche’ sono contenti con
quanto trovato sul vostro sito. Questo indica al MR che il vostro
sito e’ rilevante per la ricerca condotta e appaga il visitatore.
Altri aspetti relativi all’indicizzazione sui MR G3 ·
Densita’ delle parole di ricerca
La densita’ ottimale dipende dalla densita’ media delle pagine di
ciascun “core”. In quanto tale e’ molto difficile dare
indicazioni. Tenere presente poi che siccome la composizione del
“core” cambia di continuo, cosi’ cambiano i valori ottimali di
densita’. L’unico consiglio in termini generali che mi sento di
dare e’ quello di non esagerare. State su densita’ tra l’1% ed il
2%. ·
Parole di ricerca altamente competitive
Se ci sono gia 50 siti con rilevanza del 100% per la ricerca
“Gioielleria in Argento” e’ difficilissimo piazzarsi decentemente
sulla stessa frase di ricerca. Cercate di ottimizzare la pagina
per ricerche simili ma meno competitive (“monili da indossare”;
“monili in argento” etc.) ·
Stop Words
Alcune parole di ricerca sono ormai cosi’ comuni che i MR hanno
smesso di indicizarle. Anzi, le ignorano. Parole come “web”,
“Internet”, “software” etc. sono classiche Stop Words. Inutile
sprecare tempo ad ottimizzare per questo tipo di parole di
ricerca. ·
Pagine Gateway
Sono pagine di puro testo relative ad argomenti specifici. Ad
esempio, nel caso di gioielleria in argento, potrebbero essere
pagine che parlano della lavorazione, del design, dei materiali,
degli abbinamenti con vestiti e colori etc. Ogni pagina e’
dedicata ad un solo argomento, e’ a sua volta collegata al resto
del sito ed e’ infine ottimizzata per ciascun MR. ·
Con i MR G3 bisogna fare molta attenzione a non usare lo
stesso testo cambiando solo le parole di ricerca perche’ il MR
eliminerebbe immediatamente le pagine in “fumus” di doppione. ·
Per lo stesso motivo sconsiglio caldamente di usare numeri per
dare titoli alle pagine (es.; www.miosito.com/1.html) perche’ il
MR e’ portato a pensare che si tratti di doppioni con conseguente
eliminazione della pagina dall’indice. ·
Lunghezza delle pagine
Anche qui bisogna stare attenti perche’ se scrivete poco il MR non
riesce a capire l’argomento trattato, se scrivete troppo rischiate
di perdere in rilevanza. A occhio e croce direi di stare tra le
200 – 600 parole.
Come lavorare con i motori di ricerca di terza generazione
·
Non esagerare con la densita’ della parole chiave di
ricerca ·
Costruire gateway pages nello stesso modo in cui
scrivereste un articolo per una rivista: contenuti densi,
evitare di duplicare pagine cambiando solo le parole chiave di
ricerca, scrivere pagine dai contenuti estremamente
focalizzati. ·
Curate la quantita’ e, soprattutto, l;a qualita’ dei link
reciproci. Cercate di essere inseriti in Yahoo!, LookSmart,
Open Database Project etc. ·
Usate molti link di testo con varie combinazioni delle
vostre parole chiave di ricerca. ·
I META Tags non sono piu’ cosi’ importanti ma continuate
ad usarli. ·
I tempi in cui si poteva mettere tutto sullo stesso sito
sono finiti. Sviluppate siti separati per ognuno degli
argomenti (prodotti, servizi ..) che trattate.
Esempio: sto sviluppando un sito per un tour operator
americano che sta lanciando tour sulla Tunisia. Tra i tour
sono compresi gite nel deserto, villaggi turistici, e tour
culturali sulla storia e le tradizioni della Tunisia.
Svilupperemo 3 siti separati con lo stesso look&feel e tra
loro lincati, ognuno di essi dedicato ad uno dei tre filoni di
attivita’: gite nel deserto, villaggi, tour culturali.
WEBPROMOTION IN BREVE
In sintesi, queste le fondamentali "regole"
che tutti dovrebbero adottare:
1 - Scrivere nel title parole pertinenti (non utilizzare
più di 60 caratteri) cominciando con una dall' iniziale A e
possbilemtne in minuscolo, maiuscolo, e con le iniziali
maiuscole
2 - Il tag di descrizione deve essere non superiore a 150
caratteri
3 - Uso strategico delle keyword, meglio se a coppie (non
più di 150 caratteri). Non poche ma non troppe - ad esempio se
il vostro sito riguarda l' ARTE DIGITALE IN ITALIA, nelle
prima linea mettete ARTE poi ARTE DIGITALE infine nella terza
lista ARTE DIGITALE ITALIA
la parola a cui volete dare più rilievo (ARTE) inseritela nel
codice HTML nei luoghi più disparati oltre i META tag, nel
paragraph heading
..., nel source tag all' interno del campo ALT, scrivetele
in miniscolo, le iniziali maiuscole e i resto minuscolo o
interamente maiuscole, non ripetendo la stessa keyword all'
interno di una sezione. Non usate parole di uso comune.
ripetere le parole chiavi anche nel testo della pagina nella
parte superiore (e più a sinistra in caso di tabelle)
possibile, contano maggiormente i primi 100-1000-2000
caratteri e anche la prima riga trovata
ripeti le parole chiavi anche nei nomi di dir e files della
struttura del sito
4 - Usare piccoli titoli occhiello che attirino il
visitatore e nello stesso tempo lo spider.
5 - Non usare intestazioni grafiche.
6- Non usare i frame, la pagina che li contiene non offre
istruzioni allo spider, se ciò è necessario abbiate l'
accortezza di costruire un documento NOFRAME.
7 - Usare con cautela Lead Page, ovvero pagine ad hoc che
contengono tutte le malizie possibili.
8 - Non usare Auto Forwarding Page, cioè pagine che
automaticamente inviano l' utente ad un' altra pagina.
9 - Non usare il Cloacking, copiando cioè i dati di un
sito già presente.
10 - Non cambiare spesso il tag
Articolo
gentilmente concesso a titolo gratuito dallo studio di
Andrea
Cappello