· Il fatto di focalizzarsi su una nicchia
aiuta anche in questo caso: avere un prodotto o un servizio unico
con pochi concorrenti presenti e quasi una garanzia per un buon
piazzamento.
· Una estrema specializzazione della pagina aumenta la
rilevanza delle parole chiave di ricerca perche' testo, link e META
tags sono completamente dedicati ad uno o pochi specifici prodotti
invece di disperdersi in varie direzioni (mi ricordo che un
partecipante ad un seminario una volta mi chiese come mai il suo
sito non riusciva a piazzarsi bene nei motori di ricerca. Gli chiesi
cosa vendesse online. "Tutto" fu la risposta ..).
· Scegliere accuratamente le parole/frasi di ricerca. Per
ognuna di esse fate una ricerca sui 5 maggiori MR. Quali siti
occupano i primi 10 posti? Se hanno a che fare con il vostro
prodotto allora la parola/frase usata va bene, altrimenti provatene
altra.
· Analizzate la "fonte" (l'HTML) dei siti meglio piazzati per
ciascun MR e per ciascuna parola/frase di ricerca. Che Meta Tags ha
usato? Qual'e' la densita' delle varie parole di ricerca?
· Scrivere un Meta Tag di descrizione del contenuto che sia il
riflesso del testo della pagina.
· Evitate trucchi tipo quello di infarcire il sito con parole di
ricerca che non hanno a che fare con il vostro sito perche' tanto
non funzionano.
· Le parole di ricerca sono soggette alla legge della domanda e
dell'offerta. Alcune parole sono altamente competitive perche''
molto usate e sara' difficile raggiungere un buon piazzamento.
Alcune parole sono talmente inflazionate che i MR le ignorano
addirittura. E' il caso di parole come "Internet"; "marketing";
"computer"; "PC"; "software" etc. Non usatele.
· Attenzione alle "Pagine Orfane". Se un MR ha incluso nell'indice
una pagina che e' stata successivamente cancellata, il visitatore
che clicca il link si ritrova con un avvertimento che "la pagina
richiesta non e' rintracciabile". Pessima pubblicita'. Lasciate
attive tutte le pagine registrate. Cambiate il contenuto se dovete,
ma assolutamente non cancellatele dal sito.
Incidentalmente: una pagina che cambia continuamente contenuto
tendera' a perdere rilevanza in AltaVista e a guadagnarla in Excite.
Un vero mal di testa.
· Home Page. La maggior parte dei MR non indicizza pagine che
non hanno testo (ma, ad esempio, solo grafici).
·
Tag. Siete mai arrivati su una pagina che dopo
pochissimi secondi cambia e vi porta automaticamente su un'altra
pagina? E' il risultato di
un tag HTML che specifica su che pagina ridirigervi e
dopo quanti secondi. La maggior parte dei MR non indicizzano pagine
che includono un
tag per cui e' meglio non usarli.
· Importanza della Differenziazione(ancora ..). Se siete in
una categoria competitiva (viaggi ad esempio) dovete trovare il modo
di differenziarvi altrimenti correte il rischio di rimanere confusi
nella massa dei concorrenti.
Supponiamo che il vostro sito promuova un hotel a Venezia. In una
ricerca per "Venezia hotel" probabilmente sarete insieme a decine,
se non centinaia di altri siti piu' o meno rilevanti. Supponiamo che
siate vicini ad un museo o all'imbarco per Murano. Ottimizzate il
sito in modo tale da essere inclusi nelle ricerche dove compare la
parola "Murano" oppure il nome del museo, e vedrete che sarete uno
dei pochi hotel, se non l'unico, a comparire tra i risultati della
ricerca.
Normalmente le ricerche vengono condotte usando piu' parole:
"Venezia" + "San Marco"; oppure "Venezia" + "Murano"; "Venezia" +
"hotel". Vogliamo comparire in ricerche che hanno a che fare con
Venezia ma non necessariamente con la parola "hotel" in modo da non
comparire raggruppati con la concorrenza e di spiccare agli occhi
del potenziale cliente.
LA TERZA GENERAZIONE DEI MOTORI DI RICERCA
Tratto da: "La terza generazione dei motori di
ricerca" di Lucio Mirando www.inetitalia.com
E' ormai nozione comune che i motori di ricerca cambiano
costantemente le regole con cui indicizzano e catalogano le pagine
web. Le ragioni di questo continuo cambiare sono due: il numero di
pagine pubblicate online cresce a dismisura e con esso cresce il
tentativo di "ingannare" i motori di ricerca per cercare di
conquistare posizioni da capoclassifica per le proprie pagine.
Una delle tecniche piu' comunemente impiegate a tale scopo e' la
creazione delle cosiddette pagine "gateway". In molti casi si
tratta di pagine uguali l'una all'altra con solo dei minimi
cambiamenti nel testo per promuovere l'una o l'altra parola chiave.
L'obiettivo dei motori di ricerca e' totalmente opposto: estrarre
dal mucchio pagine che siano rilevanti per la ricerca effettuata e
levare di mezzo pagine che sono in buona sostanza dei gran doppioni.
Questa, in breve, e' la situazione.
Cambiamenti profondi si stanno profilando all'orizzonte con
l'emergere di quella che viene ormai definita la "terza generazione"
dei motori di ricerca. Questo articolo si pone come obiettivo di
spiegare come i motori di ricerca siano arrivati alla decisione di
implementare una terza generazione dei loro sistemi di ricerca,
indicizzazione e catalogazione e quale sara' l'impatto su tutti noi
comuni mortali.
Tre generazioni di motori di ricerca
Agli albori della storia di Internet i motori di ricerca
basavano la catalogazione dei siti basandosi sul testo della pagina
e sulla densita' delle parole di ricerca e la Prima Generazione
aggiunse i META Tags ai criteri di decisione.
Con la Seconda Generazione, quella attualmente ancora largamente in
uso, i motori di ricerca hanno cominciato ad analizzare:
· Popolarita' della pagine: quantita' e qualita' dei link verso la
nostra pagina. In questo senso un link da YAHOO! conta molto di piu'
di un link che arriva dalla ditta Rossi.com
· Permanenza: quanto piu' lunghe sono le permanenze medie dei
visitatori del nostro sito, tanto piu' alta sara' la sua rilevanza.
La Terza Generazione (G3) nello sviluppo dei motori di ricerca si
sta affacciando adesso sulla scena. E' da chiarire che i motori di
ricerca sono sempre gli stessi: si evolvono passando dalla Prima
alla Terza generazione con la applicazione di nuove tecniche di
indicizzazione e catalogazione ma i nomi rimangono quelli che
conosciamo ormai da sempre: Excite, Lycos, Inktomi etc.
Page Vector (PV) e Term Vector (TV)
La spiegazione tecnica di queste due nuove categorie di analisi e'
piuttosto complicata. Di seguito cerchero' di renderla semplice ed
intuitiva. Pur nella semplificazione e nella approssimazione dei
concetti, la spiegazione coglie gli aspetti essenziali dei fenomeni
indagati.
· Core sites
L'insieme dei siti relativi ad argomenti omogenei presenti
nell'indice di un motore di ricerca rappresenta il "core". Ad
esempio, se un MR ha gia' catalogato 5000 siti che trattano di
gioielleria, questi siti rappresentano il "core" dei siti di
gioielleria. Quando registrerete il vostro sito (e voi siete dei
produttori di gioielli ..) il vostro sito verra' confrontato con il
"core" dei siti di gioielleria.
· PV
I motori G3 fanno l'analisi di tutte le pagine di ciascun "core" e
calcolano un Page Vector, in pratica danno un "voto" a ciascuna
pagina presente nel loro indice e relativa ad un certo argomento. Ad
esempio, prendiamo la gioielleria. Il MR analizzera' le
caratteristiche di tutte le pagine relative alla gioielleria
presenti nell'indice ed assegnera' un voto a ciascuna di esse. La
media dei voti, o altre manipolazioni statistiche di tali voti,
sara' il PV.
· TV
Supponiamo che siate dei produttori di gioielli. Supponiamo che
produciate gioielli in argento, monili da indossare. Supponiamo che
abbiate registrato il vostro sito con un motore G3. Il MR
analizzera' le caratteristiche della vostra pagina e le assegnera'
un Term Vector. Il TV viene poi comparato con il PV assegnato al
"core" della gioielleria ed il confronto determina la posizione del
vostro sito nell'indice (in altre parole, il confronto determinera'
se il vostro sito apparira' al primo posto, al millesimo posto
oppure in una posizione intermedia). Piu' il TV e' vicino al PV piu'
il vostro sito aumentera' di rilevanza. L'ideale sarebbe di far si'
che il vostro sito sia inserito nel "core" della gioielleria. E' da
notare che il "core" e' un numero chiuso, per ogni sito di
gioielleria che entra nel "core" della gioielleria un altro sito di
gioielleria viene eliminato. Al momento Inktomi accetta
registrazioni a pagamento per siti da inserire nei vari "core" del
loro indice. Un occasione da non perdere.
Articolo
gentilmente concesso a titolo gratuito dallo studio di
Andrea
Cappello