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Test Sulle Tensioni
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Ho fatto qualche test per valutare il calo di
tensione in arrivo al processore/MB in funzione di overclock e
stress della CPU. Partiamo dicendo la mia configurazione:
Asus P2B-F
Alimentatore 230W (mi pare) abbastanza "datato" ed economico (come
la Asus)
Celeron 800 Coppermine (bus a 100mhz) con adattatore PPGA modificato
per
FCPGA
512mb ram Cas2
CD
Masterizzatore
HD Ide
HD SCSI
Sblaster
Controller SCSI
Modem
Scheda di rete
(quindi sistema abbastanza carico)
Comunque durante i test queste periferiche non stavano lavorando, ma
solo
CPU e memoria.
Allora, ho eseguito i test con la cpu originale e overclokkata,
tenendo d'okkio le temperature con AsusProbe e stressando la cpu con
CpuBurn. Ho raccolto parecchi valori ma sintetizzo.
Con vcore impostato a 1,85v, il vcore effettivo che arriva alla cpu
è (tutti i valori sono i minimi che ho registrato):
800mhz: 1,872v - 1,792v (il primo è con la cpu senza nulla da fare,
il secondo è con CpuBurn priorità massima)
960mhz: 1,872v - 1,776v
992mhz: 1,872v - 1,760v
Con vcore impostato a 1,90v:
800mhz: 1,920v - 1,840v
960mhz: 1,920v - 1,824v
992mhz: 1,920v - 1,812v
1064mhz: 1,920v - 1,808v
Come si vede, l'overclock incide molto sul voltaggio che arriva alla
cpu, ma quando in genere si controlla, lo si fa mentre la cpu è a
riposo e in questa condizione il voltaggio rimane adeguato. In
realtà quando la cpu lavora in modo stressante, si vede come questa
assorba molta corrente, tanto da abbassare la tensione effettiva
ricevuta di oltre 0,1v!!! Inoltre questa tensione minima sottosforzo
dipende fortemente dall'overclock a cui è sottoposta la cpu, ad
esempio da 800mhz a 1064mhz si abbassa di oltre 0.03v (sembra poco,
ma non lo è quando si è al limite). Questo può spiegare molti dei
blocchi di sistema "inspiegabili" che si verificano soprattutto con
cpu che assorbono molta corrente e/o overcloccate. In più, come
molto ben spiegato in un tread di alcuni giorni fa, spesso questo
non dipende dall'alimentatore utilizzato, ma è intrinseco alla
realizzazione della scheda madre (e in misura minore dalla qualità
dei cavi dei morsetti di alimentazione). C'è da dire che la Asus
P2B-F è un po' vecchia e non era progettata per i Coppermine, e
mandarla a 1ghz è un po' come tirarle il collo, però penso proprio
che il principio valga anche per le schede + recenti. Per quanto
riguarda i +3,3v, la tensione in tutti i casi si è mantenuta fissa a
3,472v, bontà della Asus :-) E siccome è impostata la tensione
standard dei dimm, cioè 3,3v, quei 0,17v in più certo aiutano ad
aumentare l'FSB nell'overclock ;-) (140mhz cas2 con un Dimm PC100!)
I +5v (la tensione più gettonata sul newsgroup) variano da +5,107v a
800mhz con cpu a riposo, a +4,999v con cpu a 1064mhz sotto stress,
mostrando una notevole stabilità. Curiosità per i +12v, che a 800mhz
a riposo segnano 12,403v, mentre salendo di frequenza la tensione
sale, fino a un massimo di 12,646v. Probabilmente qualche strano
effetto della controreazione sulle tensioni inferiori, probabilmente
non indipendenti. In più ho scoperto la superiorità di CpuBurn come
programmino per far "fondere" le cpu e testare la stabilità. Con
vari programmi di test, tra cui SuperPI e altri, con rain
disattivato e con Seti che lavora in background la tensione della
cpu non è mai scesa tanto quanto con CpuBurn. Inoltre con questo
sono riuscito a far piantare il sistema, che da due mesi che faccio
test vari non si era mai piantato. Se avete
considerazioni/smentite/ecc postate pure, così aumentiamo la nostra
esperienza!
ELENCO IMMAGINI

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