Telecom testa l'Iptv su mille
famiglie, in autunno il via commerciale
Tv via Internet, partita la
sperimentazione
Anche Tiscali al via fra settembre e
novembre. Si collega al televisore uno «scatolotto», poi ci
muove con il telecomando
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MILANO -
La tv via Internet è ufficialmente partita. E' solo un
assaggio della rivoluzione che in futuro sposterà dall'antenna
al doppino telefonico una fetta del pubblico del piccolo
schermo. L'annuncio è di Telecom Italia, il più avanti tra i
vari operatori Adsl che hanno dimostrato interesse per l'Iptv
(tv su protocollo Ip, quello di Internet): un migliaio di
famiglie in quattro città italiane (Roma, Milano, Bologna e
Palermo) sta già sperimentando gratuitamente il servizio.
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Con questa tastiera, Telecom farà accedere i suoi
abbonati all'Iptv, la tv via Internet
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I PIANI - Il lancio commerciale, che attraverso un
collegamento Adsl da 4 Mb, porterà nelle case degli italiani
programmi e contenuti video con immagini ad alta qualità e
interattività, è previsto per il prossimo autunno (la data
precisa è in via di definizione) e raggiungerà inizialmente 21
città (Roma, Milano, Bologna, Palermo, Bari, Napoli, Padova,
Cagliari, Genova, Firenze, Alessandria, Modena, Venezia,
Verona, Torino, Trieste, Catania, Brescia, Biella, Sondrio,
Reggio Emilia). Al termine della fase sperimentale, l'Iptv di
Telecom sarà disponibile per un pubblico potenziale di oltre 4
milioni di famiglie. Oltre alla linea Adsl, Telecom darà agli
abbonato uno «scatolotto» da collegare alla tv e un
modem-router Wi-fi per collegare fino a 5 computer alla linea
veloce senza fili. In salotto si navigherà tra programmi e
siti con un telecomando e una tastiera speciale.
SCATOLA MAGICA - Oltre alla tradizionale programmazione
offerta da alcuni canali televisivi, sono disponibili a
catalogo anche numerosi contenuti in modalità
video on demand che i clienti possono fruire quando
desiderano, senza vincoli di orario, interrompendone e
riprendendone la visione secondo le proprie esigenze con
l'apposito telecomando. Per l'autunno, le punte di diamante
dell'offerta saranno lo sport, calcio e basket in testa, e il
cinema, con un bouquet di oltre 600 titoli che verrà
aggiornato mese dopo mese.
TISCALI - Anche
Tiscali ha annunciato la sua «Ip Tv»: come Telecom,
l'azienda sarda partirà in autunno, tra settembre e novembre,
con film, documentari, giochi e programmi educativi
interamente su Internet. «Stiamo lavorando per il 'triple
play' - spiega Cellini al mensile "Prima Comunicazione" -
l'offerta congiunta di accesso Internet, telefonia e servizi
televisivi». In queste settimane Tiscali mette a punto il
sistema e prepara i contenuti della nuova televisione. «L'idea
- dice Cellini - è quella di dare accesso e visibilità anche a
chi non può permettersi costi eccessivi. Ad esempio alle
televisioni locali che sul digitale terrestre, dopo lo
spegnimento del segnale analogico, potranno trasmettere solo a
livello regionale». Anche
Libero-Wind ha dimostrato interesse all'Iptv, e secondo
le indiscrezioni punterà su Adsl2+ per raggiungere velocità
fino a 24 Mbps, che consentirebbero una qualità audio-video
ancora migliore. Pioniere del settore, è invece ovviamente
FastWeb, la cui tv digitale è attiva dal 2001, ma
raggiunge ovviamente solo le case cablate dalla società
milanese. Oltre alle grandi aree metropolitane (Milano è
completamente coperto ), il servizio di Fastweb - che punta
soprattutto sul calcio - è oggi raggiungibile anche in varie
altre città di provincia, fa cui Livorno, Palermo, Bergamo,
Brescia, Piacenza, Verona, Trieste, Arezzo e Catania.
20 luglio 2005
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Fonte Corriere della Sera |