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Collegamenti video
nei lettori DVD
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I lettori DVD Video
hanno diversi modi di collegamento
audio-video; vediamo quali sono
descrivendone le caratteristiche:
Progressive scan:
Sono ancora pochi i
lettori che hanno il component
progressive scan YUV o RGB.
Collegate dei cavetti di sufficiente
qualità dalle tre uscite video del
lettore ai tre ingressi di una TV
progressive-scan o di un
moltiplicatore di linea progressive
scan. La versione della Toshiba si
chiama ColorStream PRO. Video
progressive mantiene la modalità
progressive di molti film, fornendo
un immagine molto simile
all'originale, senza sfarfallamenti
e con una risoluzione verticale e
una fluidità maggiore. Anche i PC
con DVD possono produrre il
progressive video dal DVD. In questo
caso, utilizzate un cavo video per
computer a 15-pin per collegare
l'uscita VGA del PC all'ingresso VGA
di un monitor o di un proiettore.
Component video:
Sicuramente il migliore collegamento
video, solo pochi apparecchi
americani e giapponesi hanno
l'uscita video component YUV (Y'Pb'Pr')
interlacciata.
I connettori solitamente sono
etichettati YUV, color difference,
YPbPr, o Y/B-Y/R-Y e possono essere
colorati di verde/blu/rosso. Alcuni
lettori hanno l'uscita video RGB
component formata da un connettore
SCART a 20 pin o da 3 connettori RCA
o BNC etichettati R/G/B. Collegate i
cavetti dalle tre uscite video del
lettore ai tre ingressi video dello
schermo, o collegate un cavo SCART
dal lettore allo schermo.
RGB:
Il segnale RGB,
nato specificatamente per i
computers, separa in tre canali
distinti i colori fondamentali della
matrice dei cinescopi (Rosso, Verde
e Blu) riuscendo, in questo modo, ad
evitare le interfenze tra i segnali
e ad alzare sensibilmente la
frequenza passante ottenendo così
colori più vivi e brillanti,
dettagli più precisi, grande
luminosità, totale assenza di
distorsioni.
Per collegare due apparecchi in RBG
è sufficiente una presa scart a 21
poli. Raccomandiamo l'utilizzo di
scart di qualità per ridurre al
minimo le perdite e le interferenze,
dato le molte debolezze che hanno
questi tipi di collegamento.
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S-Video:
Quasi tutti i
lettori DVD hanno l'uscita s-video. Il
S-video è nettamente migliore del video
composito e solo leggermente inferiore al
video component. Le differenze di questo
collegamento sono nella separazione in due
canali distinti del segnale di luminanza
(bianco, sfumature di grigi e nero) e dalla
crominanza (tutti i colori); in questo modo
si è passati da una frequenza passante di
3.5 Mhz del videocomposito a oltre 5 Mhz del
S-Video.
Collegate un cavetto s-video dal lettore
allo schermo (o ad un ricevitore A/V che può
commutare in s-video).
I connettori tondi a 4 pin possono essere
etichettati Y/C, s-video o S-VHS ma esiste
anche inserito nella scart collegata a 21
poli.
Video
Composito:
Presente in tutti i lettori DVD hanno
connettori video RCA standard (Cinch).
Collegate un cavetto video standard dal
lettore allo schermo (o ad un ricevitore
A/V). I connettori sono di solito gialli e
sono etichettati video, CVBS, composito o
baseband.
Radio
frequenza: Qualche
lettore ha l'uscita video RF per i
televisori forniti solamente di connettore
d'antenna. Collegate un cavo coassiale dal
lettore alla TV. Può essere necessario un
adattatore da 300 a 75 ohm. Sintonizzate il
canale 3 o 4 della TV e impostate il
commutatore sul retro del lettore in modo da
far coincidere il canale. L'audio è fornito
insieme al segnale RF, anche se potrebbe
essere mono. Se avete un lettore senza
uscita RF, potete acquistare un modulatore
RF da collegare ad una vecchia TV che ha
soltanto un ingresso RF.
Collegamenti video
digitali
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La
porta firewire (IEEE 1394):
Il Firewire è un dispositivo di
trasmissione dati (video e audio) ad
alta velocità che viene chiamato anche
IEEE 1394 Serial Bus o i.Link.
Questo tipo di interfaccia digitale
veniva inizialmente utilizzata dai
computer Macintosh per le sue porte
seriali e successivamente integrata da
Windows sui Pc, garantendo una velocità
superiore a tutti gli altri collegamenti
digitali (100, 200 e 400 Mbps); grandi
velocità si traducono in grandi
prestazioni, ottime quindi per la
gestione dei flussi video.
Questa
tecnologia è oggi applicata alle
videocamere digitali, alle
apparecchiature di registrazione audio
digitali, alle centraline di montaggio,
a dischi rigidi ultraveloci e
masterizzatori esterni consentendoci di
collegarli fisicamente ad un'interfaccia
apposita installata sul PC e di
trasferire i dati Digital-video come se
la videocassetta digitale fosse un HD di
backup, senza compressioni o cattura di
frame.
In effetti più che di acquisizione
video, sarebbe più corretto parlare di
trasferimento video digitale.
La porta Firewire è l'alternativa
alla porta Usb per collegare più
periferiche a catena senza conflitti,
cioè se ne possono collegare più di una
utilizzando un solo connettore sul PC e
si può arrivare sino a 63 periferiche su
una sola porta.
Con un cavo Firewire e' possibile un
attacco "a caldo"; cio' significa che
possiamo inserire la periferica a
computer acceso senza creare problemi al
sistema. Vi si e' riempito l'HD? Non
c'e' problema, ne attaccate uno e
proseguite! Non c'e', ovviamente,
bisogno di configurare ID, IRQ o altre
sottigliezze. Il sistema si aggiorna in
maniera dinamica.
Per il portatile questa tecnologia
viene integrata attraverso una Firewire
CardBus Adapter o Pcmcia che si
inserisce nello slots (Type II), oppure
già presente su alcuni modelli di fascia
alta. Inoltre si possono collegare e
scollegare le periferiche a caldo come
per l' USB. Questo sistema è supportato
da tutti i sestemi operativi: Linux,
WindowsMe, Mac Os. |
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