GOOGLE: PAGE E BRIN VALGONO $3,7 MILIARDI A
TESTA
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20-08-2004 Con un p/e
astronomico di 130 che fa presagire futuri ribassi del titolo,
dopo il primo giorno di quotazione sul Nasdaq, Google ha una
capitalizzazione di borsa superiore a quella della General Motors
(la piu' grande azienda manifatturiera del mondo) con $27,9
miliardi rispetto ai $23,4 miliardi di GM.
Tutte le cifre sull'Ipo di GOOG che non potete ignorare
Larry Page e Sergey Brin, i due fondatori del motore di
ricerca, entrano a far parte istantaneamente della lista dei
super-miliardari del pianeta con un patrimonio (sulla carta) di
$3,7 miliardi a testa.
Il colosso Internet ieri ha fatto il suo debutto al Nasdaq,
salendo sopra i 100 dollari (+18%) dopo che l'Ipo, segnata da
passi falsi e da condizioni di mercato sfavorevoli, era stata
prezzata a 85 dollari. Oggi l'azione non tira il fiato e sale di
un altro +1,4% a quota 101,70 dollari.
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Oggi
(19-08-2004) o domani il
via all'Ipo, si attende la reazione del mercato
Ma prosegue l'indagine Sec sulle possibili violazioni
Google, esordio in tono minore
Le azioni valgono 85 dollari
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NEW YORK - E' finalmente arrivato il
giorno del debutto in Borsa per Google, il più famoso motore di
ricerca del mondo. Secondo tutte le indicazioni, le azioni della
compagnia fondata da Sergey Brin e Larry Page inizieranno ad
essere scambiate al Nasdaq oggi pomeriggio. Il prezzo di
collocamento è stato fissato a 85 dollari, il valore più basso
della forchetta comunicata ieri.
L'Ipo più attesa degli ultimi anni prende il via fortemente
ridimensionata rispetto alle pretese iniziali. Nelle ultime ore,
Google ha dovuto ridurre in maniera significativa il valore di
ogni azione (la forchetta originaria variava tra i 108 e i 135
dollari) e il numero di titoli offerti: 19,6 milioni invece di
25,7 milioni. Dal collocamento, Google otterrà 1,67 miliardi di
dollari, quasi la metà dei 3,47 miliardi ipotizzati a luglio.
Complessivamente, la compagnia vale dunque 23 miliardi di
dollari, oltre 10 miliardi in meno rispetto a quanto previsto
quando la quotazione fu annunciata, ma una cifra comunque
ragguardevole per una società che ha solo sei anni. A scopo di
paragone, il rivale Yahoo! vale 36 miliardi, ma il leader dell'e-commerce,
Amazon.com, si ferma a 16 miliardi e il colosso dell'auto
General Motors tocca i 23,7 miliardi.
Il vero banco di prova per la compagnia di Brin e Page si avrà
quando le sue azioni cominceranno ad essere scambiate al Nasdaq,
oggi o al massimo domani. Il sistema di assegnazione adottato da
Google, chiamato asta olandese, era stato pensato per evitare
grandi speculazioni nel primo giorno di scambi: i potenziali
investitori, nelle ultime settimane, hanno potuto comunicare
quante azioni intendevano acquistare e a quale prezzo. Appena l'Ipo
partirà, i titoli saranno assegnati a chi ha offerto almeno 85
dollari per ogni azione.
Ma il
fatto che le azioni a disposizione sono meno e a un prezzo
scontato potrebbe spingere in alto, secondo alcuni analisti, il
valore del titolo. Secondo altri, invece, il prezzo basso
potrebbe essere interpretato come una mancanza di entusiasmo.
Altri ancora fanno notare come l'asta olandese escluda, per
principio, ogni possibilità di guadagno a breve termine, dal
momento che chiunque desiderasse le azioni ha potuto ottenerle
al prezzo minimo previsto.
Il percorso di Google in Borsa potrebbe essere influenzato anche
dalle difficoltà che la compagnia ha avuto nelle ultime
settimane con le autorità di controllo statunitensi. La Sec,
ieri, ha rimandato di ventiquattro ore il suo via libera all'Ipo
per approfondire possibili violazioni nel percorso della
compagnia verso la quotazione. I segugi della Sec sospettavano
che un'intervista a Brin e Page pubblicata dal mensile Playboy
nel numero di settembre potesse violare il periodo di silenzio
obbligatorio prima del collocamento.
E i problemi di Google con le autorità Usa potrebbero non essere
finiti. La Sec ha avviato un'inchiesta su alcuni milioni di
azioni assegnate da Google ai suoi impiegati negli ultimi anni
in violazione delle leggi federali. La compagnia è stata
informata che gli ufficiali della Sec chiederanno alla
commissione di multarla.
(19 agosto 2004) |
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