Il nuovo dio della guerra
Sangue e ultraviolenza su Ps2
Sangue, tanto sangue. Violenza, anche gratuita. Sesso,
con scene quasi esplicite e donne nude a iosa. Questi gli ingredienti
principali di God of War, ultima creazione della Sony e
decisamente uno dei prodotti migliori mai visti sulla Playstation 2.
Ambientato nella Grecia antica, tra dei in perenne lotta tra di loro,
mostri di ogni genere e guerrieri coraggiosi e sfortunati, il gioco
ruota intorno alla storia di Kratos, guerriero spartano dai lineamenti
duri, con un pizzetto che non promette niente di buono e una sete di
sangue che non riesce a placare.
Sì, la morte e la distruzione tormentano Kratos che
non riesce a mettere da parte gli incubi. E così, spinto dalle divinità
che giocano con la sua vita, si imbarca nell’ultima avventura della sua
vita, verso Atene, dove lo attende lo scontro decisivo con colui che lo
ha reso pazzo: Ares, il dio della guerra. Uccidere un dio è
un’operazione mica semplice. Lo sa Kratos e lo sanno le altre divinità
che lo guidano e lo aiutano, garantendogli nel corso del gioco poteri
sempre maggiori. Kratos, da parte sua, sa combattere come nessun altro.
E’ agile, veloce e fa roteare le sue spade, affettando chiunque gli si
pari davanti.
E’ cattivo, violento e disprezza la vita umana, tranne
quella di belle fanciulle a cui accompagna in estenuanti maratone sotto
le coperte. Insomma, una macchina da guerra quasi perfetta. Una macchina
da guerra che il giocatore gestisce con comodità, pigiando i tasti del
joypad in sequenze tanto spettacolari quanto facili da eseguire. Il
gioco, in effetti, è una variante dei picchiaduro a scorrimento, con
immensi e spettacolari scenari da attraversare e una serie quasi
infinita di mostri da uccidere. Ma a differenza di altri giochi simili,
qui la tattica gioca un ruolo importante. Ogni nemico va affrontato con
accortezza e con una strategia che varia completamente. Ci sono creature
rapide che vanno aggredite, mostri più lenti che vanno aggirati,
minotauri che è meglio schivare prima di attaccare.
E poi ci sono due caratteristiche che rendono gli
scontro ancora più vari. Kratos verrà dotato mano a mano che procede di
nuove magie, sempre più interessanti e potenti. Il loro uso è
praticamente indispensabile per una buona riuscita della missione. E in
secondo luogo, quando i nemici saranno fiaccati dai vostri colpi, sulla
loro testa apparirà uno dei simboli del joypad: cerchio, triangolo,
quadrato, ics. Premenendolo si darà vita ad una sorta di minigioco, con
una sequenza di tasti da pigiare a tempo che scateneranno un’uccisione
spettacolare: teste che volano, arti tagliati, gambe maciullate, gole
sgozzate da parte a parte sono solo alcune delle “chicche” che si
possono trovare. Da notare anche che Kratos guadagnerà esperienza
durante il suo viaggio e potrà potenziare le armi, ottenendo anche l’Ira
degli dei, ovvero la possibilità di essere quasi invincibile per qualche
decina di secondi.
Capolavoro di game design, God of War è tutto quello
che un amante dell’azione desidera da un gioco. Bello, vario,
interessante, intelligente, grondante di sangue e ammiccante di sesso.
Nel crepuscolo delle console brillano sempre le stelle più luminose. God
of War è il primo astro della sera della Playstation 2.
GOD OF WAR
Piattaforma: Playstation 2
Genere: azione e combattimenti all'ultimo sangue
Prezzo: 54,99 euro
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