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L'imprenditoria? Una scelta di vita... |
E’ come se l’estate risvegliasse risorse interne
prima forse sopite o comunque non ascoltate. Ma
non si può sempre fuggire dai propri istinti
naturali... Ed è proprio ciò che si muove dentro
di noi, che muove l’imprenditorialità. Che,
ricordiamocelo, non è solo ricerca di un maggior
profitto. E’ invece quasi sempre generata
dall’incontenibile desiderio di muoversi con
autonomia, rendersi indipendenti, uscire dagli
schemi. E’ una scelta di vita. Non sempre la
migliore... Sulle pagine di Millionaire non avete
mai trovato, in tutti questi anni, uno sciocco e
cieco sostegno all’imprenditorialità. Né avete mai
letto di imprenditori con la vita dorata, o di
quanto sia straordinario lavorare in proprio
anziché da dipendenti. Spesso è anzi vero il
contrario. La vita imprenditoriale richiede una
non comune volontà di sacrificio, una quasi
inaccettabile capacità di essere messi in
discussione, un’accettazione del rischio di
fallire. E non solo con la propria impresa, ma con
la vita matrimoniale, con l’immagine e con le
amicizie. Perché provarci, allora? Domanda più che
lecita, che credo ogni imprenditore si sia posto
anche più di una volta durante la sua carriera.
Se fate l’imprenditore, lo fate per voi. E
perché lo volete voi. E’ qualcosa che diventa
parte della vostra vita, senza cui vi sentite
persi. Ma è qualcosa che vi fa vivere. Vi spalanca
gli orizzonti, vi riempie di energie, vi allarga
la visuale. Vi dà VITA. Intensa, discussa,
rischiosa, estenuante. Ma VITA. Vera,
irrinunciabile. Da imparare, costruire: ogni
giorno, in modo nuovo. Fino al punto che vi
sentite in dovere di consigliarla, questa vita, a
chi vi sta vicino. E da imprenditori diventate
persino dei maestri-imprenditori. Poco importa
quale sia la vostra attività. Che sia grande o
piccola, nobile o meno, se dipende soprattutto da
voi, allora ha in sé i cromosomi dell’attività
imprenditoriale. Ed è però grande, grandissima.
Qualcosa che in fondo tutti sognano, ma solo il 4
o 5% della popolazione mette davvero in atto.
Qualcosa che rende la “razza imprenditoriale” un
po’ diversa dalle altre. Unici, tra i molti.
Coraggiosi, tra i pavidi. Da imitare, per quelli
che ancora esitano. E che dimenticano che, senza
quegli imprenditori, oggi non saremmo qui.
Virgilio Degiovanni |