Cento specie da salvare tra gli animali più bizzarri del mondo.
gennaio 16th, 2007 by Luigi Palamara
Cento specie da salvare tra gli animali più bizzarri del mondo.
Gli animali più bizzarri del mondo,
ecco le cento specie da salvare Al via un progetto di tutela di esemplari con caratteristiche uniche e a rischio di estinzione, come il pipistrello-calabrone e l’ippopotamo pigmeo. L’iniziativa finanziata dai navigatori del web.
â– E’ in pericolo, anche lo squalo bianco finisce sotto protezione
Pipistrello-calabrone, toporagno dorato, ippopotamo pigmeo e altri ancora Animali «bizzarri», le cento specie da salvare Al via un progetto di tutela di animali con caratteristiche uniche e a rischio di estinzione. L’iniziativa finanziata dai navigatori del web.
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Un minuscolo esemplare di slender loris (il lori gracile), animale notturno diffuso in India(Ap)
LONDRA (Gran Bretagna) – Sono animali unici, con caratteristiche peculiari non presenti in altri esemplari delle loro famiglie, al punto da poter essere definiti «bizzarri» anche all’interno della comunità scientifica. Ma sono anche a rischio di estinzione. Per questo motivo la Zoological society of London ha dato il via ad un programma di conservazione di cento specie che più di altre necessitano di attenzione e protezione. Dal pipistrello-calabrone all’ippopotamo pigmeo e passando per una serie di altre specie sconosciute ai più – il delfino del fiume Yangtze, il toporagno dorato, l’echidna dal lungo becco di Attenborough, e tante altre ancora.
IL PROGETTO – Il progetto è stato ribattezzato Edge, acroniimo di Evolutionary Distinct and Globally Endagered. Molte delle specie prese in considerazione hanno relazioni tra loro interconnesse. «In passato sono state spesso lanciate campagne di tutela di singole specie – ha spiegato alla Bbc il capo del comitato scientifico del programma, Johnatan Baille -, ma questa è la prima volta che viene lanciato un progetto su così vasta scala».
LE SPECIE – Gli scienziati hanno in un primo tempo individuato un totale di 564 specie che potrebbero rientrare nelle categorie oggetto di studio, scegliendone poi cento per l’attuazione del programma. Per il primo anno, in particolare, saranno dieci le specie che potranno beneficiare delle attenzioni della Zsl (â– Guarda le schede sul sito di Hedge http://www.edgeofexistence.org/species/top_100.asp).
RACCOLTA FONDI – Il piano operativo prevede che per la tutela di ciascuna delle dieci specie focalizzate venga inviato un team di esperti nelle regioni di provenienza per un monitoraggio in loco della situazione. Sarà così realizzata una mappa con informazioni aggiornate. Saranno poi individuati studenti residenti in quelle zone che saranno nominati conservatori e che parteciperanno alla ricerca scientifica e all’individuazione delle strategie più adeguate di protezione. L’obiettivo è poi quello di estendere a mano a mano le tutele fino a coprire tutte e cento le specie a rischio nei prossimi 5 anni. Il progetto sarà finanziato con donazioni di enti e associazioni ma anche di cittadini privati che potranno versare il loro contributo direttamente online.
16 gennaio 2007
Fonte Corriere della Sera