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Archiviato nella Categoria 'Elezioni Politiche 2006' ...

La sfida: Prodi-Berlusconi

aprile 1st, 2006 by Luigi Palamara

Sfida video tra i leader, secondo round con Vespa
Voci di un «Porta a porta» solo con il Cavaliere. Tensione, poi il conduttore e gli staff smentiscono di Paolo Conti ■ La partitissima: la scheda

La sfida: Prodi-Berlusconi

La partitissima Sfida tv tra leader, secondo round con Vespa Voci di un «Porta a porta» solo con il Cavaliere Tensione, poi il conduttore e gli staff smentiscono  STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA — Ieri verso le 15 l’ultimo faccia a faccia tra Berlusconi e Prodi era virtualmente saltato. Un paio di lanci di agenzie di stampa hanno creato un corto circuito tra le segreterie dei due leader. Secondo le notizie di quell’ora, Bruno Vespa sarebbe stato pronto, dopo il match dalle 21 alle 22.30 di lunedì prossimo, a organizzare un ultimo «Porta a porta» mercoledì sera con Berlusconi protagonista. E così l’Unione sarebbe stata a un passo dal decidere di disertare il faccia a faccia di dopodomani per non lasciare l’ultima parola a Berlusconi.
Un’immediata nota di «Porta a porta» voluta da Bruno Vespa ha evitato un incidente diplomatico: «La notizia della presenza del presidente del Consiglio nella trasmissione di mercoledì prossimo, due giorni dopo il duello tv tra il premier e Romano Prodi, è destituita di ogni fondamento. Siamo sbalorditi e amareggiati che in un clima politico surriscaldato si mettano in giro voci del genere». Identica smentita è arrivata dallo staff del premier. Per di più, con le ferree regole della par condicio previste dalla commissione di Vigilanza, sarebbe stato impossibile organizzare una puntata col solo Berlusconi.
Ma a nessun leader del centrosinistra (da Piero Fassino a Francesco Rutelli, da Oliviero Diliberto a Fausto Bertinotti) è mai arrivato un invito a partecipare a un «Porta a porta» per mercoledì. Per di più sarebbe stata una collocazione oraria poco appetibile poiché da martedì «Porta a porta » andrà in onda alle 24, dopo le Tribune elettorali con gli appelli finali al voto delle diverse formazioni. Qualcuno in mattinata aveva immaginato (con un via libera di massima che sarebbe partito dalla presidenza della Rai in accordo con la presidenza della commissione di Vigilanza) uno schema diverso: una puntata di «Porta a porta» (martedì, mercoledì o giovedì) con Berlusconi, un’altra con Fassino e Rutelli.
Ma anche questa ipotesi, durata pochissimo, è naufragata. E così il confronto Berlusconi- Prodi di lunedì 3 aprile si terrà come da calendario concordato tra viale Mazzini e la presidenza della commissione di Vigilanza si terrà regolarmente. Restano in piedi le regole sottoscritte l’11 marzo tra Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, e Silvio Sircana, il più stretto collaboratore di Romano Prodi e che hanno permesso lo svolgimento del faccia a faccia di martedì 14 marzo: trenta secondi di tempo ai due giornalisti esterni (Marcello Sorgi e Roberto Napoletano) per rivolgere le domande ai due candidati alla presidenza del Consiglio, due minuti e mezzo di tempo per ciascuna risposta più un minuto di controreplica. Le domande dei giornalisti saranno rivolte a entrambi i contendenti.
Divieto di portare schemi o promemoria: solo un foglio e una penna per prendere appunti sul tavolo. Al centro ci sarà Bruno Vespa, che modererà il dibattito e dovrà far rispettare i tempi: con la piena facoltà, si fa sapere alla Rai, di interrompere chi rischia di superare il tempo. I due si dichiarano prontissimi. Silvio Berlusconi: «Questa volta sono sicuro di riuscire a far emergere la differenza totale tra come intendiamo governare noi e come lo farebbero loro». Romano Prodi: «Il faccia a faccia? Non ci sto pensando affatto, non ce n’è mica bisogno. Penso di sentirmi pronto ».
Paolo Conti
01 aprile 2006
Fonte Corriere della Sera