L'iniziativa riguarda tutti i paesi europei
Videogiochi, bollini per indicare l'età adatta
La classificazione tiene conto di cinque fasce d'età
diverse
e ci saranno anche icone per i contenuti dei prodotti
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Alcuni dei simboli che indicheranno
i contenuti dei videogiochi
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ROMA - Occhio al bollino: i videogiochi vengono
messi in riga. Un
nuovo sistema di
classificazione
per tutelare i più piccoli da
contenuti non adatti. Sarà un bollino a indicare la fascia
d'età a cui il prodotto è indirizzato:
3 anni e oltre, 7 e oltre, 12 e oltre, 16 e oltre, 18 e oltre.
Alcune minori variazioni sono
state apportate in Portogallo ed in
Finlandia, mentre la Germania
continuerà ad impiegare un proprio sistema, imposto dalla legge
tedesca.
Il nuovo sistema, che gradualmente prenderà il posto di quello
attualmente in uso, è stato progettato dall'Isfe, la
Federazione europea del software
interattivo. Il sistema si chiama
Pegi (Pan European Games Information)
ed è diviso in due sezioni: una di classificazione e una di
indicazione del contenuto del gioco.
I CONTENUTI -Ogni
gioco, inoltre, riporterà il
suo pubblico di riferimento sulla copertina. Sulla confezione
potranno essere presenti anche una
serie di icone, con l'obiettivo di
indicare il contenuto del videogame,
sempre in linea con la fascia d'età segnalata.
L'OBIETTIVO - «L'obiettivo
principale del nuovo sistema Pegi - afferma il presidente dell'Isfe,
John Brunning - è sia quello di fare da
guida ai genitori in maniera
chiara, affinchè i bambini siano
protetti dall'esposizione a contenuti non adatti alla loro età,
sia agli adulti che acquistano i giochi.
24 aprile 2003 |