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Outlook Express: configurazione ottimale
Ottimizzare
Outlook Express
Le descrizioni e i
contenuti di tutta la sezione sono descrizioni e contenuti che
qualsiasi utente messo di fronte all'utilizzo del programma
farebbe. Basta semplicemente applicarsi e smanettare un po'.
Questo non dà diritto ad alcuno di detenerne alcun Copyright.
Pertanto diffidate da chi vi parla di copyrigth con estrema
leggerezza e superficialità. E' incredibile ma c'è chi ancora
pensa di detenere dei diritti sulle recensioni dei programmi della
Microsoft o di altre aziende. Per cui per te che arrivi in questa
pagina non per godere dei contenuti ma per giudicare:
Informati!
Utilizzate invece le informazioni a vostro uso e consumo e se
riscontrate delle inesattezze fatecelo sapere!
L.P.
Durante tutti questi
anni di lavoro, non ho mai avuto il piacere di visionare un PC che
avesse Outlook Express ottimizzato al meglio (in verità... nessuna
operazione di configurazione era stata mai eseguita), al fine non
solo di renderne pratico l'uso, ma soprattutto per evitare
spiacevoli inconvenienti, quali la lentezza in apertura o,
addirittura, la perdita di dati importanti. Le opzioni di default
del programma non coprono una infinità di lacune, per cui è
essenziale che, prima ancora del suo primo utilizzo, OE, venga
sottoposto ad un approfondito maquillage.
I detrattori di
Outlook Express forse non hanno mai dato uno sguardo alle diverse
opzioni di configurazione del programma. Non è vero che OE è un
software "a rischio" in ordine alla presenza di virus sulla rete.
Il rischio è rappresentato dalla superficialità dell'utente, in
primis. Una adeguata configurazione ed un uso attento del
software, porteranno ad una gestione sicura della nostra
corrispondenza.
Tra le diverse
opzioni possibili, ad esempio, vi è anche la possibilità di
visualizzare una e.mail in solo formato testo (disabilitando il
codice html con il quale alcuni scripts malevoli potrebbero essere
attivati). Inoltre, anche l'anteprima del messaggio, può
essere disabilitata.
Funzione Anteprima Disattivabile
Layout Completo
Al di là di quelle
che sono le operazioni atte all'archiviazione di messaggi e
rubrica in altra partizione (cosa della quale non mi voglio
occupare in questa sede), allo scopo di salvaguardare i dati
utente, anche in caso di formattazione di Windows; con questo
articolo intendo dare alcune delle principali indicazioni per la
corretta configurazione di Outlook Express che, come dicevo più
sopra, nessuno si sogna di fare.
Innanzitutto... dal
menu "Visualizza", attivare le voci descritte nell'immagine qui
sotto riportata.

Per quel che concerne
il funzionamento di OE (non sottoposto a preventiva
configurazione), ci sono diversi aspetti negativi da considerare:
a) Il programma, non
appena aperto, tenta di scaricare i messaggi di posta elettronica
e quindi, contemporaneamente, chiede la connessione ad Internet.
La cosa, oltre che apparire particolarmente tediosa, può, in
alcuni casi, causare il blocco di Outlook Express. Sarà invece
sufficiente cliccare sul pulsante "Invia e Ricevi", per effettuare
la connessione, quando necessario;
b) I messaggi
eliminati (ovvero portati nella cartella "Posta Eliminata") non
vengono in realtà cancellati, appesantendo e rallentando in modo
esponenziale il caricamento del software in esecuzione;
c) I file *.dbx
presposti all'archiviazione dei messaggi di posta elettronica (e.mails),
non vengono compressi in background di default e, visto che
l'utente medio non si sognerà mai di comprimerli manualmente,
attraverso la funzione disponibile da "File > cartella >
Comprimi tutte le cartelle", il peso in Megabite degli
stessi, diventerà tale da impedire un corretto caricamento del
database (Non è rara la perdita di informazioni per un crash del
software di posta).

Una nota tecnica
al riguardo è d'obbligo:
Outlook Express
archivia i messaggi di posta elettronica in una cartella di
sistema contenente una serie di file con estensione "dbx"
(es. Posta in arrivo.dbx, Posta eliminata.dbx, Posta inviata.dbx
ecc.) i quali raccolgono i messaggi della sola posta elettronica.
Questo approccio,
a mio parere, è più pratico e funzionale, rispetto alla versione
più professionale "Outlook", fornita con il
pacchetto Office, il quale invece, archivia tutto
(messaggi e rubrica) in un unico file con estensione "pst".
E' infatti così più facile sostituire o riparare un singolo file
di database e semmai vi fossero dei problemi, non rischieremmo di
perdere l'intero contenuto delle nostre corrispondenze.
Per contro, vista
la struttura del database, sono intrinseche alcune problematiche
relative alla gestione dello stesso. I file dbx assumono infatti
dimensioni ragguardevoli, tanto da, oltre un certo limite,
provocare malfunzionamenti di OE o la perdita di dati. E' per
questo che, comunque, consiglio sempre un periodico backup degli
stessi files.
c) I dispositivi di
protezione antivirus non sono adeguatamente configurati. Outlook
Express, nella versione sul SP2 di Windows XP, ad esempio, attua
alcune estreme restrizioni che, de facto, impediscono un uso
pratico del programma. Microsoft ha attuato siffatte radicali
misure, con l'intento di arginare l'enorme traffico di virus in
allegato, considerando l'estrema superficialità con cui l'utente
medio apre qualunque cosa gli si presenti a portata di mouse,
senza verificarne prima la provenienza e l'innocuità (e qui
ribadisco che la consapevolezza dell'utente colma SEMPRE eventuali
lacune di sicurezza di un qualsiasi software). A tal proposito è
ovvio che la scelta di consentire, come nelle versioni precedenti
di OE, l'apertura degli allegati, è subordinata alle conoscenze
informatiche dell'utente.
Nelle immagini qui di
seguito riportate, potete osservare quali sono le funzioni
attivabili a quali quelle disattivabili.
In estremo sunto:
Per operare sulle
opzioni di OE, si vada su "Strumenti" > Opzioni...
1) Sotto la voce
"Generale"...
a) Disattivare la
voce "Invia e Ricevi messaggi all'avvio";
b) Mettere la spunta su "All'avvio, vai alla
cartella Posta in arrivo";
c) Mettere la spunta su "Rileva nuovi
messaggi ogni" e settate su 10 minuti. Tale stratagemma è utile
sotto due aspetti:
1) Se siete sotto
connessione analogica e lasciate OE ridotto ad icona, il programma
eseguirà una scansione del server di posta ogni dieci minuti,
impedendo la disconnessione ad opera del provider, per mancato
utilizzo della banda;
2) Potrete verificare
in tempo reale la disponibilità di nuovi messaggi, senza alcun
intervento sul computer. In caso di messaggi in casella, un
segnale acustico vi avvertirà.
Opzioni > Generale
2) Sotto la voce "Manutenzione"...
a) Selezionare la spunta su "Svuota la
cartella posta eliminata all'uscita";
b) " " " "Rimuovi i messaggi
eliminati all'uscita delle cartelle IMAP;
c) " " " "Comprimi i messaggi in
backgraund";
d) " " " "Elimina i corpi dei
messaggi già letti nel newsgroup";
e) " " " "Elimina i messaggi delle
news (5 giorni dopo il download).
Opzioni > Manutenzione
3) Sotto la voce "Protezione"...
a) Mettere la spunta su "Area Siti con
restrizioni (Massima protezione);
b) " " " " "Avvisa se altre applicazioni
tentano l'invio di posta con l'account in uso".
c) Deselezionare la spunta su "Non consentire salvataggio o
apertura di allegati che potrebbero contenere virus".
NOTA: in relazione all'opzione (c),
ci tengo a precisare che tale voce, se abilitata, impedisce
l'apertura di qualsiasi allegato, anche se innocuo. Per contro,
disabilitare questa funzione significa doversi basare solo sulla
propria esperienza, visto che tutti gli allegati saranno
accessibili, per cui la responsabilità di ciò che fate è solo
vostra!
Opzioni > Protezione
Opzioni > invio
Altro aspetto interessante consiste nella
possibilità di effettuare un controllo ortografico del testo
digitato nel messaggio di posta elettronica, prima che questo
venga spedito. Per quanto si faccia attenzione a scrivere senza
errori ortografici o grammaticali, sovente si rischia di fare
delle brutte figure per semplici errori di digitazione, che
potrebbero essere scambiati per errori meno innocenti. Una lettera
ineccepilbile, anche nei rapporti epistolari non strettamente
legati al lavoro, è senza dubbio auspicata.
Outlook Express viene incontro a questa
esigenza, che però bisogna sfruttare, abilitando le voci a
disposizione.
NOTA:
Il correttore ortografico si appoggia
sul tool di correzione di Office, per cui è necessario che questo
sia installato sul computer in uso.
Opzioni > Controllo Ortografia
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