Creazione di un CD di boot con utilities
integrate
CD di BOOT
E' noto che il supporto magnetico tra i più antichi del mondo
informatico: il floppy drive per dischi da 1,44 Mb, sta per andare
in pensione. Tra breve i nuovi PC non faranno più uso di tale
periferica, per cui si rende necessario attrezzarsi adeguatamente e
per tempo, al fine di non rendere traumatico tale evento.
Il modo migliore per non trovarsi impreparati, tanto da non poter
più nemmeno effettuare il boot della macchina nei casi di emergenza,
consiste nel crearsi un disco di avvio che carica i file di sistema,
abilita il supporto CD-Rom e contiene le utilities più diverse
(questo è un vantaggio rispetto al floppy disk, vista la capienza)
da unità CD-ROM, DVD o masterizzatore.
Il metodo che vi espongo si integra con lo stratagemma descritto in
altro articolo, attraverso il quale si può abilitare il DOS ed il
supporto Cd-Rom direttamente dallo stesso volume (FAT32) ove è
presente Windows XP, che come noto, con MS-DOS non và d'accordo.
L'utilizzo del CD di avvio supplisce alle difficoltà (home users) o
impossibilità (mancanza del cd di Windows) d'uso della Console di
Ripristino di Windows XP e comunque sopperisce alle difficoltà
tecniche che si incontrano laddove XP sia installato su file system
NTFS.
Procedura
1) Creare un floppy di avvio, cliccando con il tasto destro
sull'icona del floppy disk, selezionare la voce "Formatta" e
quindi... "Crea disco di avvio MS-DOS". Verrà creato un disco di
avvio del tutto identico a quello creato da Windows Millennium.
2) Estrarre le informazioni dal floppy creato e salvarne l'immagine
su disco (Nome file) con Win Image;
3) Per mezzo del programma Ultra ISO, dalla voce "Avvio" andare su
"Apri file di Avvio", cercare e selezionare il file immagine salvato
in precedenza con Win Image. In questo modo si crea un "MYCD_VOL" "Avviabile"
(Nome predifinito che potrete cambiare con quello che preferite;
4) Procurarsi un PC con Windows 98 installato, copiare il contenuto
della cartella "COMMAND", sotto C:Windows, posizionarsi quindi sulla
voce "Azioni" e cliccare su "Aggiungi file", quindi cercare la
cartella "COMMAND" prima copiata, selezionare tutti i file presenti
in finestra (da "Strumenti | Opzioni | Visualizza" abilitare la
voce: Visualizza file nascosti e di sistema) e cliccare sul pulsante
"Apri".
Nota: L'operazione sopra esposta si ritiene necessaria in quanto XP,
durante la creazione di un CD di avvio, non copia files utili alle
diverse utilities delle quali spesso si necessita, come ad esempio:
FDISK, FORMAT, EDIT ecc.
E' importante che il file "Autoexec.bat" contenga la voce che carica
i drivers per il mouse...
mouse > nul
Altro fattore importante: accertatevi di aver copiato anche i files
"Mouse.exe" e "Mousedrv.ini".
Con la stessa procedura, ovverosia dalla voce presente in Ultra ISO:
"Azioni" e "Aggiungi file", potrete caricare tutti quei tools
aggiuntivi (es. ReadNTFS, NTFSCHK, NDD, Partition Magic, Drive Image,
Ghost, NTFSPro, ecc.) per la manutenzione del disco/i o partizioni e
del sistema. E' comunque essenziale che questi siano nella ROOT del
CD-ROM da creare e non in determinate cartelle (come si poteva fare
nella procedura per abilitare MS-DOS da "C"); questo perchè, una
volta avviato il sistema da CD-Rom, non sareste in grado di vederle.
Non vi sono problemi riguardo all'eventualità di aggiungere file con
nomi uguali, poiché Ultra ISO li rinonina e gli eventuali file batch
che caricano le diverse utilities vengono automaticamente
aggiornati.
Operazione finale
Noterete che il cd viene indicato come "avviabile" (in alto a
sinistra). Ciò vuol dire che sino ad ora avete eseguito
correttamente le varie fasi della procedura sin qui esposta. Ora non
resta che salvare il file immagine dalla voce "File" > Salva con
nome, quindi, dalla voce "Strumenti" > Burn CD Image si apre la
finestra di dialogo che vi permette di masterizzare l'immagine su di
un disco.
Alla voce: "Immagine file" cliccare sul pulsante "...", si apre
gestione risorse e da lì sfogliate sino ad aprire la directory ove
avete archiviato il file immagine *.iso, salvato di lì a poco.
Premete il pulsante "Burn". Ecco finalmente pronto un CD di BOOT!
Note:
a) Per abilitare il caricamento di un CD di BOOT, tale voce deve
essere abilitata dal menu del BIOS della scheda madre;
b) Per evitare di bruciare dischi cd-rom "a iosa", vi conviene
testare il file ISO masterizzandolo su di un cd riscrivibile