Il file di swap (detto anche "file di scambio")
viene utilizzato da Windows come "memoria virtuale". Il sistema crea
infatti sul disco fisso un apposito file (PAGEFILE.SYS in Windows XP
e WIN386.SWP in Win 9X) che permette di memorizzare informazioni
"volatili" essenziali per il funzionamento di Windows e dei diversi
programmi in esecuzione. Qualora la quantita' di memoria RAM
installata sia insufficiente per la gestione delle informazioni,
viene fatto un uso pesante del file di swap su disco rigido. Cio'
comporta ovviamente un decadimento delle prestazioni del personal
computer.
Le impostazioni del file di swap sono modificabili da "Pannello di
controllo | Sistema | Prestazioni | Memoria virtuale" (per Windows
9X) e da "Pannello di controllo | Avanzate | Impostazioni | Avanzate
| Cache di sistema" e dal pulsante "Cambia" (su Windows XP).
Impostare il nuovo valore per il file di scambio e confermare con il
pulsante "Imposta" (Quindi, se desideriamo impostare un valore
minimo e massimo sulla partizione ove risiede Win XP, dovremo
cliccare sul pulsante "Imposta", altrimenti il valore non verrà
memorizzato).
Qualora si avessero a disposizione piu' dischi fissi e' bene
consentire la creazione del file di scambio sul disco fisso piu'
veloce, quindi selezionare il disco rigido o partizione piu'
performante.
Impostare un valore minimo pari al doppio della RAM installata ed il
valore massimo su "NO MASSIMO" (per sistemi Win9X - meglio se si
adotta un hard disk o partizione separata per il file di swapping),
cliccare su OK e riavviare il sistema. Per quanto riguarda Windows
XP, questo assegna in automatico un valore minimo ed un valore
massimo (su "C" per OS singolo o su "D" per doppio OS) correlato
alla RAM presente sul PC ed alla capienza del disco rigido. Tale
valore dovrà essere lasciato invariato, ma sarà conveniente spostare
il file di SWAP (PAGEFILE.SYS) su altra partizione, e questo per due
motivi:
1) Diminuire lo spazio occupato su disco sulla partizione ove
presente Windows XP (Un file immagine creato, ad esempio, con Drive
Image della Powerquest, sarà più piccolo e di più facile
archiviazione);
2) Diminuire l'eccessiva frammentazione del disco ed aumentare le
prestazioni.
Dopo il riavvio vi raccomando di eseguire la deframmentazione del
disco (sarebbe preferibile con speed disk delle "Norton Utilities").
Aggiungere inoltre al file system.ini, presente anche in Windows XP,
sotto la voce [386Enh] la seguente riga: ConservativeSwapfileUsage=1
(solo in sistemi con 128 o più Mb di RAM installata su Win 9X e 256
Mb o più su Windows 2000/XP).
Applicando tale modifica il primo riavvio di Windows risultera'
leggermente piu' lento, poichè dovrà essere creato ex novo il file
di scambio su disco (sotto forma di file, appunto) tuttavia, non
appena si iniziera' a lavorare si cominceranno ad ottenere benefici
in termini di prestazioni, infatti Windows 9X non dovrà più gestire
la creazione e l'eliminazione dinamica del file di SWAP, così come
accade di default, ed in più si diminuirà la frammentazione
eccessiva del disco. Per quanto concerne Windows XP, avremo
perlomeno ottimizzato lo spazio occupato su disco (che è già enorme
di per sè).