Come scongiurare la perdita delle
cartelle utente in XP
Le cartelle condivise e le cartelle utente, in Windows XP, come
tutti voi ormai saprete, sono preposte all'archiviazione dei dati
relativi alle preferenze dei singoli utenti, e non solo! Anche la
cartella "Documenti". Queste sono situate in alcune specifiche
directory "annidate" (Esempio: "C:Documents and SettingsAll
UsersDocumenti"), ben poco pratiche all'uso, per la verità. Non
solo: tali cartelle sono a rischio integrità, qualora non si
effettuino periodici controlli sul disco rigido o sulle partizioni.
In definitiva i consigli sono sostanzialmente due:
1) Spostare almeno la cartella "Documenti" sotto un percorso più
immediato (es. "C:Documenti", anche se personalmente consiglio il
partizionamento del disco rigido ed allora, in tal caso la directory
potrà essere: "E:Documenti", dove evidentemente "E" risulta essere
la partizione preposta ad archivio).
2) Non disabilitare lo scandisk di Windows, anzi, effettuare
controlli periodici, prima che il sistema operativo rilevi errori,
perchè a quel punto, se questi sono "rilevanti", può essere troppo
tardi. Tali controlli vengono effettuati dal programma "CHKDSK",
risalente a Windows NT e 2000, per nulla affidabile e ben più scarso
di "Scandisk.exe" di Windows 98/ME. Purtroppo in Windows XP non vi
sono alternative, poiché utilities di terze parti, quali ad esempio
Norton Disk Doctor della Symantec, a causa della particolare
architettura del SO, non possono avere accesso esclusivo al disco,
per cui rimandano il controllo dello stesso al riavvio del computer,
e questo verrà effettuato, appunto dall'eseguibile "chkdsk.exe".
Durante la fase di controllo del disco/i o delle partizioni, chkdsk
non permette all'utente altra scelta se non l'annullamento del check
disk stesso. Eventuali errori nelle directory incrociate, clusters
perduti, errori di allocazione vari, non hanno opzioni "Undo", nè
tantomento permettono all'utente di sciegliere tra opzioni varie. Il
dado è tratto, insomma. Ecco perchè ribadisco con forza la necessità
di controlli periodici preventivi.
Per concludere...
Windows XP ha un grande difetto: laddove rileva errori di rilevanza
nelle directory (e spesso questi errori vengono proprio identificati
nelle cartelle condivise e nelle cartelle utente, perchè le più
adoperate e perchè vengono caricate all'avvio del sistema), effettua
la cancellazione, "sì, la cancellazione" delle directory e
sottodirectory interessate dagli errori di allocazione.
Che Windows XP sia un OS affidabile, non mi sento di affermarlo.
Uomo avvertito, mezzo salvato.