INTERNET
Anonimato
in rete, Amazon prova a mettere un
freno |
Amazon, stop alle recensioni anonime
I grandi rivenditori online lo sanno: le community che si formano intorno ai
loro siti possono prosperare solo sulla base della fiducia. È per questa
ragione che eBay ha sviluppato un preciso sistema di valutazione della qualità
dei beni venduti da un utente. È per questo che Amazon ha deciso di cambiare
la sua politica sulle recensioni: niente più commenti anonimi. La più grande
libreria online del mondo, conscia della crescente importanza dei punteggi
attribuiti ai libri dagli utenti del sito, ha deciso di dare una sterzata
verso la credibilità. La società di Jeff Bezos ha infatti lanciato un nuovo
sistema denominato "Real Names" per incoraggiare gli utenti a utilizzare il
loro vero nome, così come compare sulla carta di credito. Per il momento, il
rivenditore di Seattle continuerà a consentire recensioni firmate con
soprannomi ma anche a questi clienti chiederà il numero di carta di credito
oppure una storia delle transazioni effettuate sul sito. L'obiettivo è quello
di impedire che una sola persona possa iscriversi con più profili e infestare
il sito di recensioni "interessate", concepite per far abbassare o alzare il
punteggio di un libro. Il fenomeno, come è noto, è assai diffuso data la
crescente importanza del giudizio della community di Amazon sulle vendite di
un volume. L'esempio più clamoroso di questa tendenza fu rivelato lo scorso
anno quando il sito canadese della libreria di Seattle pubblicò per errore i
nomi di alcuni recensori che credevano di essere protetti dall'anonimato. Tra
questi, per l'imbarazzo degli interessati, figuravano molti scrittori che
incensavano più volte i propri libri e quelli degli amici.
Top Estate 2004 | + Samurai |+ Bikini Bounce |
Tempest. Scatena la tempesta nella rete!!! |