LingoWare è un
praticissimo programma dedicato a tutti coloro che non hanno molta
dimestichezza con le lingue diverse dall'italiano e che - proprio per
questo motivo - non hanno mai potuto sfruttare fino in fondo le
possibilità e le risorse messe a loro disposizione dal computer. Nel
mondo dell'informatica (e soprattutto su Internet) si fa ampio uso
della lingua inglese, e questo è sempre stato un limite per i meno
anglofili; LingoWare offre due prodotti in uno: il programma vero e
proprio (LingoWare) che effettua la traduzione di alcuni dei più
famosi programmi basati su file di traduzione precaricati (uno su
tutti ICQ: in questo caso non è richiesto nessun intervento
dell'utente e comunque possono essere sempre fatti cambiamenti minori
e/o correzioni) ed il LingoWare Editor (tradotto piuttosto
ingenuamente in 'Modificatore'), dedicato a sviluppatori e traduttori
e finalizzato all'esecuzione/personalizzazione di traduzioni. Inutile
dire che il motivo principale per cui vi proponiamo l'ultima release
di Lingoware è la presenza della traduzione di ICQ; il programma è in
versione dimostrativa per quattordici giorni, ma la traduzione del
client di instant messaging della Mirabilis è senza limiti di tempo e
di utilizzo. Bello, no?
Le opzioni disponibili sono abbastanza numerose: tra quelle principali
spiccano la scelta della lingua in cui si desidera che vengano
tradotti i programmi selezionati (menu Strumenti\Lingua'; in ogni caso
l'italiano è utilizzato di default) e la possibilità di attivare la
colorazione per la selezione delle voci da tradurre ed i commenti
all'interfaccia utente; è inoltre possibile scegliere l'editor di
testo preferito per l'eventuale modifica di piccole parti delle
traduzioni già disponibili.
Per ottenere l'accesso all'area per soli membri sul sito Web del
produttore (e per ricevere in seguito informazioni sull'aggiornamento
del prodotto) è necessario compilare i dati di una form di
registrazione: anche se al momento dell'installazione non si è
connessi in rete, le informazioni saranno temporaneamente memorizzate
per poi essere automaticamente inviate al server in occasione del
primo collegamento ad Internet.
Al primo avvio del programma, oltre alle solite segnalazioni di
licenze provvisorie, utilizzi temporalmente limitati e via di questo
passo, verranno ricercate le applicazioni di cui esiste sul sito la
traduzione in lingua italiana. Se disponete di una connessione ad
Internet potete scaricarle direttamente e renderle subito operative.
In tutti i casi, nella parte centrale dell'applicazione vengono
evidenziate le applicazioni presenti sul proprio computer per le quali
è già disponibile la traduzione. Cliccando con il mouse sull'icona
dell'applicativo potrete abilitare o meno la traduzione del programma,
nonché aprire l'editor per personalizzare la traduzione. Per
disabilitare la traduzione di un'applicazione è sufficiente cliccare
con il tasto sinistro del mouse sull'icona del pappagallino nella
systray, che diverrà grigio e quindi inattivo.
Le opzioni del programma (menu 'Strumenti\Opzioni') si suddividono in
cinque categorie:
'Generale', consente di lanciare LingoWare con ICQ NetDetect. In
pratica, ogni volta che parte il programma di messaggistica istantanea
di Mirabilis, la traduzione parte automaticamente. Si può inoltre far
caricare Lingoware all'avvio (sconsigliato), e non mostrare i banner
pubblicitari (funzione non accessibile per gli utenti non registrati).
A dispetto della licenza di trenta giorni, la traduzione di ICQ non è
vincolata da termini temporali. Ergo, quella continuerà a funzionare
anche alla scadenza del periodo di prova;
'Commenti' abilita o meno i tooltip, cioè le frasi di aiuto che
compaiono quando si lascia il puntatore del mouse sopra un pulsante;
'Skins', per cambiare l'aspetto del programma. Esiste anche
un'apposita opzione per modificare i colori;
'Modificazione' è l'opzione che abilita o meno la traduzione 'on the
fly' di un programma, tramite la pressione del tasto destro del mouse
o combinazioni analoghe;
'Opzioni Traduttore' permette di specificare il numero massimo di
parole messe nella traduzione automatica; aumentando il numero di
parole diminuisce la 'sensibilità del programma, che fornisce quindi
'traduzioni ridicole' (citato dall'help di LingoWare!).
'Opzioni traduttore' aggiunge una casella a forma di pappagallino alla
barra dei comandi di Internet Explorer. Quando vi trovate su una
pagina in inglese, sarà sufficiente cliccare sul nuovo bottone perché
essa venga tradotta. Comodo, no? Ovviamente la traduzione non sarà
perfetta, ma il pià delle volte sufficiente.
LingoWare3 include LingoWare Editor, che consente di tradurre in
maniera del tutto autonoma i programmi che non offrono la
localizzazione in lingua italiana. A questo proposito incoraggio
chiunque abbia voglia di cimentarsi e tradurre alcuni programmi non
supportati al momento di darsi da fare, spedire al sito il proprio
'vocabolario' ed eventualmente darcene comunicazione, così da ampliare
ancora di più il ricco database di applicativi tradotti.
Per avviare l'Editor dovrete selezionare l'applicazione da tradurre e
richiamare la voce di menu 'Modifica\Apri il modificatore principale'.
Si aprirà una schermata nella quale dovrete caricare i file contenenti
le parole dell'applicazione da tradurre. Qui la faccenda comincia a
diventare più complicata: nella directory di un'applicazione ci sono
svariati file che possono contenere le stringhe di testo utilizzate (.exe,
.dll o chissà che altro). Quello che dovete fare è, banalmente,
aprirli tutti uno per uno fino a trovare quello giusto. Qui ogni
applicazione fa storia a sé, e di conseguenza non esistono (almeno che
io sappia, quindi è probabilissimo che esistano) linee guida o
suggerimenti validi sempre. Al limite vi posso consigliare di
cominciare a spulciare nell'eseguibile principale, e nelle librerie
dinamiche che hanno lo stesso nome, ma nulla più. Ma volete mettere la
soddisfazione di trovarsi tradotto EditPlus o POP3 Scan Mailbox?