NEW
YORK
Parlate
alla cara Candy e quindi dirigetevi alla sala riunioni per una chiacchierata
con Sullivan, che vi racconterà del vostro ultimo “affare”; parlategli
nuovamente, raccontategli quello che vi pare e poi correte nel vostro
ufficio per vedere il tanto sospirato DVD!
Nella
sequenza animata Salma si offrirà di esaminare il DVD più a fondo, mentre
Candy vi avvertirà della presenza di un’email protetta per voi da leggere
nella stanza dei computer. Andateci, leggete il messaggio e poi correte
da Sharon!
APPARTAMENTO
DI SHARON
La porta
dell’appartamento della vostra ragazza è la seconda sulla destra. Bussate
tre volte di fila, fino ad accorgervi che la porta era aperta. Una volta
dentro, del gas soporifero vi farà svenire. E al vostro risveglio, una
tragica scoperta: Sharon, morta, accanto a voi, mentre i vostri vestiti
sono imbrattati di sangue e in mano avete una mazza da baseball. Niente
da dire, le prove sono tutte contro di voi... Forse è meglio che vi
leviate di torno alla svelta...
Prendete
l’abito da sera dal guardaroba, la forcina per capelli dal tavolinetto,
e le forbici dalla toilette che si trova accanto alla vasca da bagno.
A questo punto potete anche provare ad andarvene, ma la porta è chiusa
a chiave. Per vostra fortuna, la chiave è rimasta nella toppa, solo
dall’altra parte. Un enigma classico, di quelli che ogni buon avventuriero
risolve ad occhi chiusi. Come prima cosa datevi un’occhiata allo specchio,
forse è meglio che indossiate l’abito da sera, così darete meno nell’occhio.
Fatto questo, usate le forbici sul pannello/spogliatoio che si trova
accanto al corpo di Sharon, così da ricavarne un bel pezzo di cartone.
Usatelo sulla porta, in modo da farlo scivolare sotto la porta. Con
la forcina fate scivolare fuori la chiave, e grazie al cartone potrete
recuperarla. Usatela sulla porta ed uscite dalla stanza!
A
questo punto non potete lasciarvi scappare i pesci scorpione. Ricordate
quello che vi ha detto Sharon durante uno dei vostri appuntamenti galanti?
So che avevate la testa altrove, quindi ve lo ricordo io: nell’acquario,
protetto dai letali pesci scorpione, si trovano le chiavi di scorta
dell’appartamento. Appurato questo, siamo tutti d’accordo sul fatto
che vadano recuperate. Raccogliete il righello di plastica che si trova
sul tavolino di fronte al caminetto, e la colla che si trova invece
sul tavolino dall’altra parte della stanza, accanto al PC. Andate nella
zona cucina e raccogliete la forchetta dal bancone. Tornate all’acquario,
combinate tra loro righello e colla, e poi la forchetta sul righello
appiccicoso. Bello, eh? Cercate di prendere le chiavi! Peccato però
che lo stratagemma alla McGyver non sortisca alcun effetto. Meglio andare
sul sicuro, dunque, tornando in cucina e raccogliendo la bottiglia di
bourbon che si trova sul tavolo. Versatela tutta nell’acquario, così
da ubriacare/tramortire/accoppare i pesciolini e poter raccogliere agilmente
le chiavi. Bastava dirlo che era così semplice...
A
questo punto usate le chiavi per uscire dalla porta principale, e una
volta nel corridoio dirigetevi verso l’unica via di fuga possibile,
la finestra alla vostra destra; Largo si fermerà prima a fare una telefonata;
al termine, andate ancora verso la finestra e la libertà.
SARJEVANE
Dopo la
chiacchierata con Joy, Salma e Simon, è tempo di dedicarsi ad un altro
bel puzzle di hacking per scoprire chi è stato a spedire la mail finta
di Sharon. E scoprirete essere stata niente meno che la vostra fidata
Jenny Lucas!
Date
un’occhiata al suo file personale nel computer, e scoprirete che è nata
all’estero ed è diventata cittadina americana solo nel 1989. Andate
a parlare con Joy e con Simon (si trovano in giro per il monastero,
amabilmente a cazzeggio appoggiati a qualche muro, intenti solo a prendere
il sole); quest’ultimo vi suggerirà di parlare con Kerensky; tornate
al computer sul quale avete lavorato finora e parlate con Kerensky,
che vi suggerirà nientemeno che la violazione del mainframe dell’FBI!
Se Dio vuole, si tratta dell’ultimo puzzle di hack, anche se il più
difficile. Ad ogni modo, se non ce la fate, ricordatevi che lo trovate
risolto in questa solla, nella sezione dedicata ai puzzle!
Ed
ecco svelata la vera identità di Helena Deckovar! Lei e Jenny Lucas
sono la stessa persona! Pazzesco... andate a dirlo a Joy, Simon e Salma;
al termine della conversazione scoprirete che tutto il latte destinato
alla Drinavia è contaminato! Dovrete impedire il massacro!
Parlate
con Kerensky, ma il suo aiuto si rivelerà nullo. Tornate da Joy, ma
troppo tardi, perché la Nightshift è già arrivata. Dovrete affrontare
uno per uno i vostri nemici.
Uscite
dalla porta sul retro della stanza in cui vi trovate: in cima ai primi
scalini trovate la collana di Salma, che evidentemente deve averla persa
(strano, perché non ne ha mai indossata una).
Passando
per il camino, tornate nella stanza con le lettere sul pavimento, e
salvate prima di entrarci. Avvicinatevi con cautela alla pietra al centro
della stanza, quella che raffigura la Madonna. Vi ho detto di salvare
prima perché il rilevamento demenziale della collisione farà sì che
cadiate nella botola più volte di quanto pensiate. Appena siete abbastanza
vicini da non cadere e da attivare l’icona di interazione, utilizzate
sulla botola la collana di Salma. Tornate di sopra e fate cadere il
vaso Ming. E la prima guardia, spinta dall’ingordigia, saluta allegramente.
Ne rimangono tre.
Uscite
dalla stanza con le pietre sul pavimento dalla parte opposta a quella
da cui si entra, proseguite diritto ed uscite dalla porta di ferro di
fronte a voi; troverete una guardia dietro delle sbarre di ferro. Raccogliete
il filo elettrico, togliete corrente al generatore attivando l’interruttore
sulla destra, utilizzate il cavo sulla scatolona di destra e riattivate
la corrente. E due andati.
Uscite
dalla porta appena apertasi (si trova a sinistra -rispetto al monitor-
di quella da cui siete entrati) e ruotate la statua per neutralizzare
il terzo guardiano! Dai, che ne manca solo uno!
Tornate
all’aperto, passando sempre dal caminetto. Scendete la prima rampa di
scale ma non la seconda, dove invece si trova la guardia. Proseguite
tenendo la sinistra (del monitor) e vi troverete sotto un porticato,
su una delle cui colonne si trova una fune. Usatela per impiccare di
sorpresa l’ultima guardia. Certo che quando vi ci mettete siete proprio
crudeli, voi!
Finito?
Magari! Parlando con Joy scoprirete che Salma è stata rapita e, ovviamente,
condotta sul mercantile. Raggiungetela, ma non prima di un durissimo
scontro con quattro guardie, due armate di balestra e due di bastone
lungo. Argh...
MERCANTILE
Raccogliete
il rampino che avete utilizzato per arrivare sulla nave; parlate con
Joy e quindi proseguite davanti a voi; sulla sinistra si trova una cassetta
metallica attaccata al muro: apritela utilizzando il rampino e recuperate
il filo elettrico. Proseguite fino al secondo anello posto per terra,
e utilizzateci sopra il filo elettrico. Suonate la campana alle vostre
spalle e... uno andato!
Continuate
nella direzione da cui proveniva la guardia, e notate il rubinetto vicino
alla ringhiera. Scendete le scale, collegate la spina alla presa nel
muro semplicemente “usandola”; seguite il cavo per vedere dove va a
finire... Pensate un po’, proprio ai piedi di due guardie. Oltrepassatele
in silenzio (non si accorgeranno di voi) e raccogliete il secchio. Tornate
al rubinetto, riempitelo d’acqua, portatevi nuovamente alle spalle delle
guardie, avvicinandovi fino a quando si accende l’icona azione. A questo
punto usate il secchio pieno d’acqua e tornate alla presa nel muro;
usate l’interruttore e gustatevi i frutti del vostro sporco lavoro.
Altri due andati!
Proseguite
oltre e vedrete altre due guardie. Tornate al luogo dove avete lasciato
i due cadaveri pochi istanti fa, e cliccate sulle funi attorcigliate
alla ringhiera; manco fosse Solid Snake, il nostro Largo si appenderà
al bordo della nave, arrivando in prossimità della prima guardia, e
uccidendolo con un gesto atletico che neanche Ethan Hunt... Ad ogni
modo, la sequenza è completamente filmata, voi dovete solo gustarvela.
L’ultima guardia non va eliminata; limitatevi a salire sulla scala sorvegliata
dal vostro ultimo cadavere. Complimenti, siete entrati nella nave!
Raccogliete
la chiave inglese e scendete gli scalini per raccogliere la fune. La
porta che vedete davanti a voi è chiusa, quindi tornate indietro sugli
scalini ed aprite la prima porta. Appena entrati, proseguendo avanti
oltre l’ingresso di un paio di metri, trovate una grata aperta; entrateci
e seguite il tunnel; prendete la direzione a sinistra (rispetto a Largo),
e troverete una piccola porticina che richiede una chiave speciale per
essere aperta. Tornate indietro dall’altra parte, seguite ancora il
condotto e troverete un ventilatore funzionante accanto al quale si
trova la chiave di cui abbisognate. Ma a meno che non vogliate fare
a meno delle vostre dita, per il momento lasciatela dov’è. Tornate indietro,
uscite dalla grata e scendete la rampa fino a trovare un passaggio bloccato
da getti di vapore.
Continuate
a scendere e raccogliete il remo spezzato; notate anche, sul muro, una
grata bloccata. Tornate al ventilatore in funzione e usate il remo spezzato
per bloccarlo. Raccogliete la piccola chiave, aprite l’altra porticina
e girate la valvola che si trova al suo interno, così da chiudere il
vapore che impediva il passaggio più sotto. Tornate al punto di cui
sopra, e raccogliete l’olio, che non è molto visibile - osservate l’immagine
qui sotto.
Con
l’olio potrete ungere la grata bloccata, entrarci, e sbucare esattamente
sulla verticale di una guardia impegnata nella sorveglianza. Gettategli
la chiave inglese sul cranio e utilizzate la fune per scendere. Date
un’occhiata in giro: sul barile alla destra del monitor trovate un timer
a cristalli liquidi; sulle scale c’è una porta che richiede un codice
numerico per essere aperta. Andate verso Salma, ingabbiata... e preparatevi
per il penultimo combattimento!
Suggerimento:
usate subito il coltello per far fuori uno dei cattivi, poi con l’estintore
storditeli e approfittatene per colpirli con percentuale 100%. Alternando
l’estintore (che dura un po’ di turni) e i calci, non dovreste aver
problemi a sbarazzarvi dei quattro pupazzi.
Dopo
il combattimento liberate Salma, anche se vi rendete conto che non potete
muovere la cassa che blocca la grata. Per fortuna arriva Joy ad aiutarvi.
Salma vi comunicherà il codice per aprire la porta al piano di sopra.
Aprite
la porta con la combinazione datavi da Salma, raccogliete il panetto
di C4 che si trova per terra, in basso a sinistra, e prendete il detonatore
dalla valigetta grigia appoggiata sulle casse. Combinate tra loro timer,
detonatore e poi C4, così da ottenere una bella bomba a tempo. Piazzatela
nella cassa di esplosivi sulla destra e-- voilà! Ecco comparire Helena!
Finalmente faccia a faccia per lo scontro finale...
Dopo
il prevedibile e noiosetto info dump, preparatevi al combattimento che,
secondo i programmatori avrebbe dovuto essere il più difficile di tutto
il gioco, ma che in realtà è il più semplice: usate prima il quarto
oggetto nell’inventario, poi il terzo (credo sia una tanica), così da
stordire Helena, che salta un turno. A questo punto lanciatele addosso
il coltello (che altrimenti avrebbe parato con la sua spada nascosta)
e l’avrete uccisa!
Complimenti,
avete salvato Drinavia e siete diventato un eroe!!!
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